Il poligono di Mendrisio lo scorso fine settimana ha nuovamente ospitato la rassegna cantonale, disputatasi nel rispetto del fair play

Il poligono di Mendrisio ha nuovamente ospitato i Campionati ticinesi di tiro alla pistola: atleti e atlete hanno lottato fino all’ultimo respiro, ma nel rispetto del fair play. A iniziare dalla pistola d’ordinanza, da 25 m, dove i partecipanti hanno assolto un programma di trenta colpi di precisione (in serie da cinque) e altrettanti di duello (dove il bersaglio è visibile solo tre secondi). Nel cosiddetto 30+30 si è imposto Giorgio Albisetti di Bedano su Pablito Livi di Salorino e Francesco Dies di Mendrisio.
Paolo Colombo ha invece conquistato il titolo dal poligono da 50 m nella maestria B, che pure prevedeva un programma di sessanta colpi (30 di precisione da sommare a 30 di tiro rapido, serie da 5 in 30 secondi). Il nativo di Vacallo si è messo alle spalle Tiziano Nesa di Lugano, mentre a completare il podio è stato Eros De Berti di Novazzano.
Nel pomeriggio si è gareggiato nella disciplina regina, la pistola libera da 50 m, sessanta colpi da sparare in 75’. Il poc’anzi citato De Berti si è riconfermato, precedendo nell’ordine Tiziano Daldini di Villa Luganese e Mariagrazia Cattaneo di Preonzo. L’ultima gara in agenda è stata il 30+30 da 25 m con pistole sportive: il titolo è finito nelle mani di Colombo, che ha preceduto nell’ordine De Berti e Nesa.
Ad Airolo e a Faido si sono invece svolti i Campionati ticinesi a gruppi al fucile 300 m, in campo A (Faido, fucili sportivi), D (tutti i fucili d’ordinanza) ed E (solo fucili d’assalto 90). Sotto il profilo della partecipazione, ottima l’affluenza di gruppi (ognuno formato da 5 tiratori) nelle varie categorie, ben 8 in più dello scorso anno: 10 in campo A; 13 in campo D e 21 in campo E; da segnalare anche la presenza di gruppi composti da giovani tiratori, un buon auspicio per il futuro.
La finale del campo A ha visto imporsi in modo netto la società di Iseo (949 punti) con il gruppo formato da Giglia Juri di Ambrì, Mattia Moccetti di Sementina, Fabio Olgiati di Iragna, Stefano Olgiati di Iseo e Nicola Stempfel di Vezio. Argento per Taverne (936 punti, Guido Antonello, Mattia Betti, Eduard Buchmeier, Augusto Devittori e Luca Filippini); bronzo per Ponto Valentino (Benno Cattaneo, Gionata e Sandro Gianella, Giancarlo Rivera e Mirko Valentini).
La finale del campo D ha visto imporsi, come gli scorsi tre anni, la società di Ponto Valentino (693 punti) in gara con Luca Veglio di Leontica, Reto ed Elio Guarisco di Marolta, Fabio Grazioli di Fontana e Ivan Beretta di Ponto Valentino. Secondo posto per Torre con Stefano De Sousa, Andrea, Gabriele e Matteo Nicoli e Italo Scaricamazza. Medaglia di bronzo per Stabio (674) con Samuele Fabris, Luca Ferrario, Bruno Macchi, Roberto Reghenaz e Luciano Valsangiacomo.
Nella finale del campo E si è imposto con 672 punti Stabio con Raffael Bernet di Lamone, Nicola Bosisio di Besazio, Tanja e Linda Hurschler di Melide e Stefano Salvadè di Ligornetto. Segue al secondo rango la Civici Carabinieri di Lugano (654) con Barbara Bombelli, Denise Bràs Ferrari, Jan Flückiger Stefano Regazzoni ed Emil Walser. Medaglia di bronzo per Paradiso 1 (643) con Nicola Franciosi, Ralph Müller, Mirto Ortelli, Sara Vassalli e Ryan Violetti.