Nella categoria c'è preoccupazione per la delicata situazione della stampa di settore in tutto il Paese

Ventinove soci hanno preso parte all’assemblea ordinaria 2026 dell'Associazione ticinese giornalisti sportivi tenutasi a Giubiasco. Nella sua relazione il presidente Tarcisio Bullo ha espresso preoccupazione per la situazione in cui versa nel Paese la stampa sportiva, confrontata con una crisi del settore editoriale che comporta chiusure, riduzione di pagine e perdita di posti di lavoro. Una situazione che non coinvolge solo i giornalisti professionisti, ma in misura anche maggiore tutta una serie di collaboratori che ormai non vedono la possibilità di uno sbocco.
Il comitato, con alla testa Tarcisio Bullo, coadiuvato dal vicepresidente Pietro Filippini e dai membri Serena Bergomi, Marusca Rezzonico e Samuele Golay, è stato confermato per un altro mandato, ma si ritrova senza la storica segretaria Cristina Casari, dimissionaria. A Cristina l’assemblea ha rivolto un caloroso applauso di ringraziamento per i numerosi anni trascorsi alla segreteria dell’Associazione. Al termine dei lavori si è svolta la consueta cerimonia di consegna dei premi al merito sportivo, mentre il trofeo Giuseppe Albertini, che premia un giovane calciatore ticinese, non è stato assegnato per mancanza di valide candidature. I premi al merito sportivo sono stati assegnati a Marzio Cattani, storico dirigente del Vc Monte Tamaro – a cui si deve soprattutto lo sviluppo della mountain bike in Ticino – e ad Americo Fernandes, anima e fondatore del Boxe club Locarno, un uomo che attraverso lo sport svolge anche grande lavoro di educatore.