Nella due giorni di Losanna da segnalare il successo di Sara Bomio-Pacciorini nelle D16, tredicesimo Giacomo Zagonel fra l'élite

Cinque vittorie, una bella serie di podi e un’altrettanta lunga lista di piazzamenti nei top ten di categoria. È questo in sintesi il bilancio degli orientisti ticinesi che hanno gareggiato in città a Losanna nei Campionati svizzeri individuali di sprint. Partiti dal retro del Palais de Rumine, sede di diversi musei e della biblioteca universitaria, i tracciati aggiravano dapprima la Cattedrale per poi concludersi, fra lunghe scalinate in discesa e in salita, in Place de l’Europe. Uno scenario nel quale le zone di diverso livello, come alcuni ponti e sottopassaggi del metrò sono stati determinanti per i risultati.
Fra l’élite si sono imposti Simona Aebersold e Martin Hubmann, mentre il migliore dei ticinesi è stato Giacomo Zagonel (Scom Mendrisio) piazzatosi al tredicesimo rango. Per il folto gruppo di orientisti rossoblù al via la vittoria più importante è quella di Sara Bomio-Pacciorini (O-92 Piano di Magadino) nelle D16, categoria che richiede per primeggiare tecnica solida e allenamenti costanti. Hanno seguito il suo esempio nelle categorie dei giovanissimi Maila Del Don (Asco Lugano), seconda classificata fra le D14, poi Paride Rigamonti (O-92 Piano di Magadino) vittorioso negli H10 e Liam Cossiu (Gold Savosa), terzo negli H12.
Poi salendo di età e di grado di difficoltà, da segnalare la tripletta dei giovani dell’Asco Lugano fra gli HAM, con Alex del Fedele al primo rango, Marco Tricarico al secondo e Nathan Bianchi al terzo. Medaglia di bronzo anche per Sofia Chiodoni (Asco Lugano) nelle DAK. I master hanno dal canto loro raggiunto il successo con Gianni Guglielmetti (Gold Savosa) negli H 40 e Michele Ren (Asco Lugano) negli H50, e il terzo rango con Graziella Quadri Kocsis (Asco Lugano) nelle D60 e Francesco Guglielmetti (Gold Savosa) negli H70.
Il weekend dei Campionati svizzeri di sprint è iniziato nel pomeriggio di sabato sul lungolago di Ouchy, con una staffetta mista di quattro frazionisti corsa fra il quartiere del Museo olimpico e il porto, fra i parchi dei grandi alberghi e i giardinetti in riva al lago. I percorsi molto filanti, da coprire a grande velocità non hanno favorito gli orientisti ticinesi, che hanno ottenuto una sola medaglia. Quella d’argento nella categoria SSA, per merito del quartetto dell’Asco Lugano composto da Emma Kocsis, Giulio Romagna, Tommaso Besomi e Selina Castelli. Miglior team rossoblù nella categoria maggiore SSE, che raggruppa l’élite nazionale, quello misto O-92 Piano di Magadino/GOV Vallemaggia composto da Lorenza Rossetti, Eliseo Schumacher, Gioele Bizzozero e Giulia Maddalena, che ha chiuso al sedicesimo rango.