Corsa d'orientamento

Sedici svizzeri con carta e bussola a fare gli onori di casa

Alla vigilia delle prove di Coppa del mondo nel Locarnese, il capo allenatore degli elvetici fissa l'asticella: ‘Vogliamo lottare per il podio’

Simona Aebersold, uno dei volti attesi nel lungo weekend locarnese
(Keystone)
21 aprile 2026
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Simona Aebersold, Eline Gemperle, Natalia Gemperle, Lilly Graber, Paula Gross, Katrin Müller, Martina Ruch e Deborah Stadler in campo femminile, Fabian Aebersold, Florian Attinger, Reto Egger, Daniel Hubmann, Tino Polsini, Pascal Schärer, Timo Suter e Benjamin Wey in ambito maschile. Sono questi i nomi dei sedici concorrenti che rappresenteranno la Svizzera nelle prove di Coppa del mondo che terranno banco questo weekend nel Locarnese.

Sedici atleti che sono stati designati dopo quattro prove di selezione: una sui 5'000 metri sulla pista di atletica, seguita da due sprint individuali e uno sprint a eliminazione diretta in Belgio. Sulla base dei risultati di queste prove, la commissione di selezione di Swiss Orienteering ha fatto le sue scelte. Tutti i selezionati disputeranno l'intero programma di gare, con la sprint individuale venerdì, la staffetta sprint sabato e la sprint a eliminazione diretta (knock-out sprint) domenica. La composizione delle squadre della staffetta sprint sarà resa nota poco prima della gara. La squadra femminile sarà guidata da Simona Aebersold, vincitrice della Coppa del mondo generale nel 2024 e nel 2025. Tra gli uomini, il fratello minore Fabian Aebersold ha recentemente convinto con dei risultati primaverili impressionanti nonché tre vittorie nelle quattro gare di prova. La squadra è composta sia da atleti affermati che da giovani talenti. Daniel Hubmann, ad esempio, a 43 anni disputa la sua 23esima stagione di Coppa del mondo, mentre per i 22enni Benjamin Wey e Pascal Schärer si tratta del secondo round di Coppa del mondo della loro ancora giovane carriera.

La squadra svizzera dovrà fare a meno dell'attuale campione del mondo nella knock-out sprint e nella staffetta sprint, Riccardo Rancan, che soffre di un'infiammazione all'inserzione muscolare dell'anca. Nemmeno Joey Hadorn sarà al via a causa di un infortunio: soffre infatti di un'infiammazione dell’osso pubico. Per entrambi la Coppa del mondo arriva troppo presto e la loro priorità è quella di concentrarsi su un buon processo di guarigione, in modo da poter tornare al via per le prossime competizioni internazionali.

Sfruttare il vantaggio di giocare in casa e fare esperienza

«Guardiamo a una preparazione positiva e ben riuscita – sottolinea Remo Ruch, capo allenatore della squadra élite di Swiss Orienteering –. Trattandosi del primo blocco di Coppa del mondo della stagione in Ticino, è tuttavia difficile valutare con precisione la nostra posizione nel confronto internazionale. Gli Europei della scorsa estate hanno dimostrato che il livello nello sprint è molto elevato e competitivo. Davanti al pubblico di casa vorremmo lottare per i posti sul podio, e il vantaggio di giocare in casa e i numerosi tifosi svizzeri rappresentano uno stimolo in più. Allo stesso tempo, l’obiettivo è anche quello di accumulare esperienza in vista delle prossime tappe di Coppa del mondo e, soprattutto, dei Mondiali di luglio, per poter essere protagonisti anche in quell’occasione».

Programma interessante con tre gare sprint

La stagione di Coppa del mondo 2026 inizierà ufficialmente con la gara sprint di venerdì. Si tratta di una corsa d’orientamento con partenza individuale molto veloce, della durata massima di 15 minuti, in cui spesso bastano pochi secondi per fare la differenza tra la vittoria e un piazzamento appena fuori dal podio. La staffetta sprint dell'indomani vedrà sfidarsi le squadre nazionali composte da due uomini e due donne ciascuna, con un tempo di vittoria di circa un’ora. E domenica 26 aprile non basteranno soltanto gambe veloci. Per la knock-out sprint saranno richiesti anche grande senso tattico e la capacità di scegliere il momento giusto per lanciare l’azione decisiva. Nei quarti di finale e nelle semifinali, con sei atleti per batteria, l’obiettivo sarà avanzare di turno. Ogni gara durerà circa otto minuti e sarà estremamente intensa. Infine, nella grande finale con partenza in massa, tutto si deciderà sulla linea del traguardo: chi saprà gestire al meglio ritmo e strategia potrà conquistare la vittoria. Questa disciplina, la più recente della Coppa del mondo di corsa d’orientamento, garantisce sempre azione e spettacolo.

Programma collaterale nel bosco e ad Ascona

Durante il weekend di Coppa del mondo non si sfiderà solo l’élite mondiale. Sono attesi oltre 1'800 atleti amatoriali da ogni angolo della Svizzera. Sabato si terrà una gara sulla media distanza nel bosco di Arcegno. Domenica seguirà uno sprint nei dintorni di Ascona. Queste gare aperte al pubblico sono programmate in modo tale da permettere di seguire dal vivo le gare di Coppa del Mondo. Maggiori informazioni su www.la2026.ch.

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