Automobilismo

Alex Fontana inarrivabile sul circuito di Portimao

Pole e vittoria al debutto nel Gt Open. ‘Un inizio di stagione estremamente positivo: sono molto soddisfatto dell'andamento del weekend’

Se il buon giorno si vede dal mattino...
23 aprile 2026
|

Inizio di stagione estremamente positivo per Alex Fontana, protagonista assoluto del primo round dell’International Gt Open 2026 sul circuito di Portimao. Il pilota ticinese ha conquistato pole position e vittoria in Gara 1 al volante della Porsche 911 Gt3 R Evo (992) #911 del team Zrs Motorsport, condivisa con Pietro Armanni, al debutto nella serie. Fontana ha firmato la pole nella sessione di qualifica del sabato girando in 1'40"507, confermandosi poi leader fin dalle prime fasi di Gara 1. Partito al volante secondo il format del campionato, il pilota di Lugano ha imposto un ritmo competitivo e costante, mantenendo la leadership fino alla finestra dei pit stop. Subentrato nella seconda parte di gara, Armanni ha gestito con efficacia il vantaggio, portando la vettura al traguardo in prima posizione e regalando al team la prima vittoria stagionale.

L'indomani è stato Armanni a disputare la qualifica, chiudendo in quarta posizione assoluta e terza di classe Pro col tempo di 1'40"910. Dopo uno ‘stint’ iniziale solido, Fontana è tornato al volante nella seconda parte di gara, risultando nuovamente tra i più veloci in pista e recuperando posizioni fino a concludere in quarta posizione assoluta.

Grazie ai risultati ottenuti nel weekend portoghese, Fontana si attesta al terzo posto nella classifica piloti con 23 punti, a sole due lunghezze dalla leadership. Il prossimo appuntamento dell’International Gt Open sarà la prima gara endurance della stagione, in programma il 17 maggio sul circuito di Spa-Francorchamps. «È un inizio di stagione estremamente positivo e sono molto soddisfatto dell’andamento del weekend – commenta Alex –. Il team ci ha messo a disposizione una vettura estremamente competitiva ed è stato un ottimo debutto nel Gt Open anche per loro. Lavorare con la squadra e con Pietro è stato davvero stimolante: avevamo il potenziale per puntare al podio anche in Gara 2, ma gli handicap previsti dal regolamento per i vincitori ci hanno fatto solo sfiorare questo risultato. Sono comunque molto contento e non vedo l’ora di tornare in pista».

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali