Corsa d'orientamento

Tommaso Besomi si impone anche nel bosco a Carona

Il giovane dell'Asco Lugano concede il bis nella seconda uscita valida per il Trofeo miglior orientista

Un successo tira l’altro
19 marzo 2026
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Il giovane Tommaso Besomi, di Tesserete, in forza all’Asco Lugano, si è imposto anche nella seconda prova del Trofeo miglior orientista, disputata nel bosco parzialmente innevato di Carona. Tecnicamente assai difficili nelle colline iniziali a sud del Parco S. Grato, i tracciati tornavano poi in discesa verso la chiesetta della Madonna d’Ongero, nei pressi della quale era collocato il traguardo. Il terreno reso oltremodo scivoloso da un leggero strato di neve e dal fogliame bagnato ha contribuito, sommato alle difficoltà di reperire correttamente i punti intermedi di controllo, al prolungarsi della gara per le categorie maggiori. Diversi atleti hanno toccato le due ore di gara, in una giornata dalla temperatura decisamente poco primaverile. L’organizzazione, affidata all’Asco Lugano, con i tracciati realizzati dal nazionale rossocrociato Manuele Ren, ha dovuto dapprima posticipare la partenza dei 370 gareggianti e poi verificare che tutti potessero correre in sicurezza sui ripidi pendii del lungo territorio fra il parco e l’Alpe Vicania. La corsa maschile ha visto al secondo rango, dietro a Tommaso Besomi, lo zurighese in forza alla Scom Mendrisio Jan Leisinger, mentre il terzo rango se lo è meritato Enea Rossi (Scom Mendrisio). Fra le ragazze l’esperienza di Alice Maddalena (O-92 Piano di Magadino) ha avuto la meglio sulla vivacità della ventenne Valentina Quadri (Asco Lugano), distanziata di 3’26’’. Terzo rango per la mendrisiense Lucia Baumgartner, staccata di 4’22’’.

Nelle rimanenti categorie i nomi dei vincitori corrispondono in massima parte ad atleti che si erano già messi in luce nello sprint di Arosio-Mugena. Fra i nuovi vincitori, che si sono impossessati con grande gioia delle paperette di cioccolato messe in palio dagli organizzatori, il piccolo Romeo Bernasconi (Asco Lugano) di soli 9 anni. La categoria più combattuta è stata quella dei diciottenni, con John Asmus (Gold Savosa) e Giulio Romagna (Asco Lugano) divisi da soli 41", su un tracciato di 6 chilometri, con 300 metri di salita e 16 punti di controllo.

Vincitori di categoria
H10: Romeo Bernasconi (Asco Lugano). H12: Liam Cossu (Gold Savosa). H14: Olmo Rigamonti (O-92 Piano di Magadino). H16: Noah Bader (Asco Lugano). H18: John Asmus (Gold Savosa). H40: Manuel Asmus (Gold Savosa). H50: Domenico Lepori (Gold Savosa). H60: Francesco Guglielmetti (Gold Savosa). H70: Raffaele Crivelli (Scom Mendrisio). Hal: Tommaso Besomi (Asco Lugano). D10: Julie Canonica (Gold Savosa). D12: Giada Pozzoni (Asco Lugano). D14: Maila Del Don (Asco Lugano). D16: Fabienne Piattini (Scom Mendrisio). D18: Sara Bomio-Pacciorini (O-92 Piano di Magadino). D40: Linda Talbonen (C.O. Aget Lugano). D50: Nathalie Pini (C.O. Aget Lugano). D60: Silvia Zemp Campana (Asco Lugano). D70: Yvette Zaugg (O-92 Piano di Magadino). Dal: Alice Maddalena (O-92 Piano di Magadino).

Categorie alternative alle maggiori
Ham: Nathan Bianchi (Asco Lugano). Hak: Diego Walder (Gold Savosa). Hb: Lorenzo Cosci (Gov Vallemaggia). Dak: Federica Maggioni (Gold Savosa). Db: Lucilla Barenghi (Scom Mendrisio). Open: Matilde Marvin (Scom Mendrisio).

I risultati completi si trovano al sito www.swiss-orienteering.ch.