Mountain bike

Di nuovo tanti grossi nomi al Tamaro Trophy

Filippo Colombo: ‘Vorrei tornare a vincere su questo bellissimo tracciato, ma il mio obiettivo stagionale saranno gli Europei’

12 marzo 2026
|

«Posso confermare che quello del Tamaro è un percorso apprezzato da atleti di alto livello un po’ in tutto il mondo, ed è perfetto per avvicinarsi al meglio all'inizio della stagione di Coppa del mondo. Del resto, per aver conferma della qualità di questo tracciato, basta dare un'occhiata ai nomi che figurano sulla lista di partenza». Le parole di Filippo Colombo – atleta di casa che fa parte dell’élite mondiale della mountain bike – fugano ogni dubbio sul livello del Tamaro Trophy, giunto ormai all'undicesima edizione, che si disputerà fra poco più di una settimana, nel weekend del 21 e 22 marzo sul circuito del Monte Ceneri.

Organizzata dal Velo club Tamaro – sodalizio che taglia l'importante traguardo dei 50 anni dalla fondazione – la competizione è inserita nel calendario come prima tappa della Skoda swiss bike Cup, che toccherà pure le località di Affoltern (Zh), Moléson-sur-Gruyères (Fr), Savognin (Gr), Leysin (Vd) e Gränichen (Ag). Ma soprattutto – per gli atleti come per gli organizzatori – la gara ticinese sarà un eccellente banco di prova in vista dei campionati europei, che andranno in scena nella medesima località la prossima estate, dal 29 luglio al 2 agosto. Si tratta fra l'altro della seconda volta che la rassegna continentale si svolgerà qui, dopo quella del 2020.

La gara, classificata dall'Uci come Cross country Xco categoria Hors Class, rientra fra le prove di livello più alto in assoluto nel panorama internazionale, lo stesso – per intenderci – delle corse di Coppa del mondo. Non stupisce dunque che, come diceva Colombo, a figurare nella starting list – così come nell'albo d'oro del Tamaro Trophy – siano nomi davvero altisonanti. In campo femminile – dove in passato si sono imposte atlete come Jolanda Neff (3 volte), Pauline Ferrand-Prévot, Jenny Rissveds, Alessandra Kelle e Loana Lecomte – hanno già confermato la loro presenza le rossocrociate Sina Frei, Ramona Forchini e Gina Caluori, così come le italiane Martina Berta e Valentina Corvi, oltre alla canadese Emily Johnston, all'olandese Anne Tauber e alla già citata francese Lecomte, che coglierà l'occasione per tornare a competere dopo l'infortunio rimediato ai Mondiali di Crans-Montana.

Nella gara maschile – vinta fra gli altri da Nino Schurter (in 4 occasioni), Mathias Flückiger (2 volte) e dai francesi Carod e Sarrou – insieme a gente del calibro dello stesso Flückiger, dei due francesi già nominati e di Lars Forster, Dario Lillo, Vital Albin e molti altri, ci sarà ovviamente anche Filippo Colombo, già trionfatore in questa prova nel 2022... «Ovviamente mi piacerebbe tornare a vincere la gara di casa», ha detto l'atleta di Bironico, «ma l'importante, all'inizio della stagione agonistica, sarà soprattutto capire a che punto sono per quanto riguarda la preparazione e la condizione. Lavoro un po' come tutti per avvicinarmi al meglio all'inizio della Coppa del mondo che scatterà nel mese di maggio, e questo tracciato è l'ideale per farlo. Lo scopo è arrivare alla massima forma in vista dell'estate, e dunque degli Europei casalinghi, che – non lo nego – saranno un po’ il mio grande obiettivo stagionale».

«Gli iscritti finora sono in totale 641, con oltre duemila ospiti attesi nella regione», ha snocciolato qualche dato Mauro Maggiulli, presidente del Comitato organizzatore. «Gli atleti proverranno da ben 12 nazioni, e saranno suddivisi ovviamente in varie categorie: dai professionisti agli amateur, fino ai giovani (dagli U9 agli U17) che, sabato 21, si misureranno in una corsa valida anche come Campionato ticinese. Il tracciato, che non sarà esattamente quello previsto per gli Europei ma che ne ripercorrerà alcuni tratti, rispetto a quello adottato lo scorso anno ha subito qualche modifica. L'anello – inserito in un'area messa a disposizione dall'Esercito – si sviluppa su circa 4 km di lunghezza, adattato di volta in volta per ogni categoria».

Le iscrizioni sono ancora aperte, fino al 15 marzo, su www.tamarotrophy.ch