Nadine Fähndrich metterà fine alla sua carriera fra pochissime settimane. ‘La medaglia olimpica era il mio sogno, che ora si è realizzato’

È l’atleta più matura e titolata della squadra femminile, ma il suo cammino ha ormai le ore contate. Fra poche settimane Nadine Fähndrich metterà infatti fine alla sua gloriosa carriera. Un capitolo di successo del fondo rossocrociato che dunque si chiuderà. La nativa di Lucerna saluta tuttavia le competizioni soddisfatta di quanto racimolato, eccome: «Issarmi sul podio alle Olimpiadi era da sempre il mio sogno», ha dichiarato nel comunicato emesso da Swiss-Ski. Un sogno per cui ha lavorato intensamente, trasformatosi di recente (a Milano-Cortina) in realtà quando ha conquistato l’argento nella sprint a squadre in compagnia di Nadja Kälin.
Nel corso della sua carriera Fähndrich ha ottenuto anche tre medaglie iridate: l’argento nella sprint a squadre con Laurien van der Graaf a Oberstdorf nel 2021, il bronzo nella stessa disciplina con Anja Weber a Trondheim nel 2025 e un ulteriore bronzo nella sprint individuale sempre in territorio norvegese. In undici stagioni di Coppa del Mondo (più di 200 le partenze), la 30enne ha inoltre collezionato sei trionfi e complessivamente 25 podi. È stata la terza rossocrociata capace d'imporsi nel circuito maggiore, imitando le gesta della già citata Van der Graaf e di Evi Kratzer. «Aver potuto trasformare il mio hobby in una professione non può che risultare un privilegio immenso. Sono estremamente grata per tutti questi anni, dove ho potuto lavorare sulle mie capacità e migliorare insieme al mio team», ha concluso Fähndrich, che disputerà la sua ultima competizione a fine mese durante i Campionati svizzeri di Les Diablerets.