All'indomani della larga vittoria di sabato contro il Berna, il Lugano beffato (nel finale) dall'Horgen

Weekend in chiaroscuro per il Lugano Sharks, che dopo la vittoria contro il Berna di sabato (18-7 per i ragazzi di Del Galdo), domenica ha subìto la legge dell'Horgen. La squadra zurighese è uscita alla distanza, facendo la differenza nel quarto e ultimo periodo. Fino alla fine del terzo quarto, infatti, l’incontro è stato molto equilibrato e combattuto, con l’Horgen costretto a inseguire. Gli ultimo 8' effettivi di gioco si sono rivelati fatali, anche a causa dell’insorgere di una certa stanchezza (più mentale che fisica) dei ticinesi alle prese con l’emergere della freschezza atletica degli avversari e di molte occasioni da gol non sfruttate.
Nonostante la sconfitta, il Lugano Sharks è consapevole dell’impegno profuso e dei passi avanti fatti da alcuni suoi elementi provenienti dal vivaio, in particolare Cristian Ravetta e Rasmussen, utilizzati con una certa regolarità da coach Del Galdo. Per il futuro gli Squali di Lugano dovranno essere più cinici e convinti delle loro indubbie possibilità e capacità.
Il prossimo impegno del Lugano Sharks è in programma per sabato, 7 marzo, alle 19.30 al Lido di Lugano contro il Basilea.
Lugano Sharks - Berna (6-1, 3-2, 4-0, 5-4) 18-7
Lugano Sharks: Pelle, Stevanovic 1, S. Ravetta 4, Ghio 1, Geninazzi, Maksimovic 1, Radivojevic 4, Leshchenko 1, Campanella, Alfano 1, Luis, N. Ravetta 2, Del Fante, Krstic 3.
Berna: Stajkovic, Schwerzmann 2, Bigovic, Stettbacher 1, Quiles Ruiz 1, Filipovic 1, Farkas, Baertschi, Pereira de Freitas, Renfer 2, Lazarevic.
Horgen - Lugano Sharks (2-5, 3-1, 4-3, 3-0) 12-9
Horgen: Gazzini, Szer 4, O. Kieloch, Geser, Osinski (capitano), Mathis 2, Negro, Florian Flückiger, Csacsovszky 1, Boros 5, Felix Flückiger, Kubitschek, Eberharter, P. Herzog.
Lugano Sharks: Pelle, Stevanovic 2, S. Ravetta, Pagani 1, Maksimovic, Zanola, Radivojevic 3, C. Ravetta, Campanella, Alfano 1, Scala, N. Ravetta 2, Del Fante, Rasmussen.