Dopo la sconfitta di misura contro il Kreuzlingen, i ticinesi masticano amaro anche contro i padroni di casa

Il doppio impegno di Ginevra non ha arriso ai Lugano Sharks. All’indomani della sconfitta di misura con il Kreuzlingen (11-12) di sabato, i ragazzi di coach Del Galdo nulla hanno potuto contro un intrattabile Ginevra nonostante le 4 reti di Campanella e le 3 di Nicolas Ravetta. Ai ticinesi sono mancati i soliti gol di Alfano e quelli del nuovo arrivato Ruscitti, che ne aveva insaccati due al suo esordio il giorno prima.
Nel Ginevra, particolarmente in vena, il neo ingaggiato Mijic, croato mancino dal tiro micidiale, autore di ben 10 reti. Per i prossimi scontri diretti bisognerà trovare le giuste contromisure per contenere questo attaccante. Solo nell’ultimo periodo, a giochi ormai fatti, il Lugano è riuscito ad alzare la testa, vincendo il parziale per 5-2. L’impegno da parte dei giocatori ticinesi non è mancato, ma contro una squadra rinforzatasi e che punta al titolo nazionale non c’è stato granché da fare.
Marcatori per il Lugano: Campanella 4 reti, Nicolas Ravetta 3, Sebastian Ravetta, Pagani, Radivojevic e Leshchenko una rete a testa.
Il prossimo incontro per gli Sharks è la finale dello Swiss Trophy contro il Kreuzlingen domenica 25 gennaio alle 17 alla Sportarena di Sursee (Lucerna).
Ginevra - Lugano Sharks (4-1 6-1 2-5) 19-11
Ginevra: Groebli (capitano), Montoya, Butic 3, Perez, Haldi 1, El Mehrek, Regalado 1, Pittet 2, Corusic 1, Mijic 10, Karamustafa, Funosas 1, Schindler, Carrieri.
Lugano Sharks: Maksimovic, Stevanovic, S. Ravetta 1, Pagani (capitano) 1, Geninazzi, Zanola, Radivojevic 1, Leshchenko 1, Campanella 4, Alfano, Ruscitti, N. Ravetta 3, Del Fante, Scala.