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05.09.2022 - 16:34
Aggiornamento: 16:55

La Coppa Svizzera è del Sayaluca

La compagine ticinese ha superato 6-5 il Rossemaison e riporta dopo sette anni il trofeo in Ticino. E in campionato domani è già derby con il Malcantone

di Simon Majek
la-coppa-svizzera-e-del-sayaluca

Al terzo tentativo, dopo aver perso la finale di Supercoppa e quella di Coppa Europa, il Sayaluca si è imposto con pieno merito nella finale di Coppa Svizzera svoltasi a Zofingen contro l’onnipresente Rossemaison. Avanti per 2-0 nel primo tempo, grazie alle reti di Aron Fassora e Alain Didier, il Sayaluca ha continuato a spingere portandosi addirittura sul 5-1, in seguito alle stoccate decisive di Marcel Raggi, Michele Crivelli e capitan Marcel Müller. Quest’ultimo si confida: «Il fatto di essere andati avanti nel punteggio ci ha dato molta calma e tranquillità». Apparsi fin lì apatici e privi di argomenti, i giurassiani si sono ricordati di essere campioni svizzeri, alzando il ritmo e rendendosi più pericolosi dalle parti di Damien Giubbini, che ha splendidamente sostituito l’infortunato portiere titolare Stefano Brazzola. Gli uomini di Roy Bay hanno inoltre acquisito una certa maturità hockeistica che ha permesso loro di gestire con un certo agio il ritorno del Rossemaison. «L’Europeo ci ha dato la consapevolezza del nostro gioco, mentre la Coppa Svizzera ci ha regalato la leggerezza», spiega coach Bay. Anche la paura di vincere, che si somma a quella di perdere, ha presto lasciato spazio allo spirito di sacrificio messo in campo da ogni singolo giocatore del Sayaluca. «Non ci sono le star, dopo la pausa estiva ci siamo uniti come una vera squadra», conferma Cristian Didier, autore della sesta rete e che ha vestito la maglia del top sniper al posto dell’assente bomber Raffaele Meli. Sull’arco della partita Didier ha davvero sbagliato pochissimo, seminando in continuazione il panico nella difesa giurassiana. La grinta di Théo Christe e la velocità di Alexis Neukomm, entrambi autori di una doppietta, ha permesso al Rossemaison di aggrapparsi a una speranza, rafforzata nel terzo tempo da due errori madornali del Sayaluca, che ha addirittura incassato la rete del 6-5 in superiorità numerica su punizione! Ciò nonostante, la disperata ricerca del pareggio dei giurassiani è rimasta sterile e così l’ultima sirena ha ufficializzato la vittoria del Sayaluca, che riporta la Coppa Svizzera in Ticino dopo sette anni di assenza. Marcel Muri, autore di 3 punti e protagonista di questa finale: «Non è un successo dei singoli, ma della squadra. Voglio dedicare questa vittoria alle famiglie del Sayaluca, che ci stanno sempre vicine e ci seguono da vicino o da lontano con sacrifici e amore». Sacrificio infatti è la parola chiave anche per il presidente Viero Foglia: «È il giusto coronamento per il duro lavoro svolto. Tutto è partito da una serie di risultati negativi, ma vedere oggi come i ragazzi si sacrificano cambio dopo cambio ti fa capire che gruppo sono riusciti a creare negli ultimi mesi». E adesso? «Non mi ero fissato obiettivi a inizio stagione, ma le finali da giocare sono 4 e ne abbiamo giocate già 3… Non aggiungo altro», conclude il presidentissimo. Certo è che «il Sayaluca si è tolto il nervosismo delle finali perse e adesso può andare sereno verso i playoff», conclude Bay. Infatti, neppure il tempo di festeggiare come si deve che subito riprende il campionato.

Domani sera, martedì, alle 20 alla pista di Cassina d’Agno, il Malcantone ospita il Sayaluca, nel derby più importante della stagione. Attualmente secondo con 6 punti di vantaggio sul Sayaluca e 4 partite da giocare, il Malcantone potrebbe consolidare la propria posizione e lasciarsi quasi matematicamente alle spalle i cugini, che invece con una vittoria potrebbero riaprire la lotta per le prime posizioni. «Non dobbiamo considerarlo un derby – spiega coach Bay –. Non voglio perdere perché abbiamo perso la testa, ma piuttosto perché il Malcantone è stato davvero superiore». Dopo aver fatto il pieno di fiducia, ad avere il vento in poppa è chiaramente il Sayaluca, ma il Malcantone si è ripreso benissimo dall’esperienza difficile dell’Europeo. «Il nostro obiettivo è il campionato e dunque non ci saranno sconti per nessuno – avverte coach Kevin Schuler, che lancia la sfida –: riportiamo il campanile al centro del villaggio. Il villaggio è Cassina d’Agno». Il derby verrà trasmesso in diretta YouTube da SwissWorld TV.

Sempre per il campionato di Lna, sabato 10 settembre alle 17 al Palamondo di Cadempino il Sayaluca ospiterà il Rossemaison in un ennesimo big match, mentre il Malcantone sarà impegnato in un doppelspiel cruciale, sabato sulla pista del Buix e domenica su quella dell’Ajoie.

Programma, risultati e classifiche su www.fsih.ch.

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