ATLETICA
18.08.2022 - 20:14
Aggiornamento: 21:37

La staffetta torna in pista, ma Mujinga non c’è

Come ai Mondiali il tecnico Adrien Rothenbühler decide di correre le eliminatorie senza la sua numero uno. Sarà il gran giorno di Melissa Gutschmidt

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Keystone
Per Ajla e compagne è arrivato il momento di tornare a brillare

In pista domattina per le eliminatorie della 4 x 100 m, che vedrà il ritorno sulla scena della nostra Ajla Del Ponte, la staffetta rossocrociata dovrà far senza la sua numero, la bernese Mujinga Kambundji. Esattamente come era già successo il mese scorso ai Mondiali di Eugene, il coach Adrien Rothenbühler ha deciso di concedere un po’ di riposo alla primatista nazionale, per dare spazio a Géraldine Frey, alla citata Ajla Del Ponte, a Salomé Kora e alla sorpresa vodese Melissa Gutschmidt, che per l’occasione a soli vent’anni festeggerà il suo primo impegno sulla ribalta internazionale che conta.

La finale della staffetta femminile è in cartellone domenica sera, alle 21.22 precise, in chiusura del programma di questi Europei bavaresi, in cui le quattro rossocrociate in lizza cercheranno di arrivare finalmente sul podio, soprattutto dopo il disastro capitato ai Mondiali in Oregon, dove Frey, Kambundji, Kora e Del Ponte avevano chiuso al settimo posto, anche a causa di un grosso errore all’ultimo passaggio del testimone che tanto aveva fatto discutere.

In finale senza fare una piega

Intanto, poco fa Mujinga Kambundji si è qualificata con estremo agio alla finale dei 200 metri, in programma già domani sera: la trentenne sprinter ha vinto la propria batteria chiudendo in scioltezza con il tempo di 22’’77, che al tirar delle somme è il terzo migliore tra tutti i riscontri cronometrici. «Il mio obiettivo era semplicemente quello di fare una buona corsa, vincendo la mia serie senza sprecare troppe energie, perché è domani (oggi, ndr) la gara che conta» dice, a caldo, la bernese.

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