SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Storie mondiali
5 ore

Usa 94, gloria per la Svizzera e requiem per Escobar

Durante il Mondiale 1994, dove i rossocrociati tornavano dopo quasi trent’anni, un calciatore colombiano venne ucciso a causa di un’autorete
hockey
14 ore

‘Possiamo vincere, ma aiutandoci a vicenda’

Michael Spacek, al suo primo derby ticinese, punta sul complesso, forte anche delle tante bocche da fuoco: ‘Poco importa chi segna ed è il top scorer’
CICLISMO
15 ore

L’ultima pedalata di Alejandro Valverde sarà al Lombardia

Lo spagnolo ha annunciato, a 42 anni, il ritiro dalle competizioni. È stato campione del mondo nel 2018 e ha vinto 4 volte la Liegi e 5 la Freccia
ATLETICA
15 ore

Argento e primato ticinese U20 per Tiziana Rosamilia

A Ginevra si sono svolte le finali nazionali del MilLe Gruyère. La ragazza dell’Usa Ascona ha abbassato il limite ottenuto nel 1993 da Marta Odun
TENNIS
15 ore

A Tallin, Belinda Bencic come un rullo compressore

Nel torneo estone la sangallese ha superato di slancio il primo turno, infliggendo un chiaro 6-0 6-2 alla padrona di casa Malygina
hockey
16 ore

‘Anche il mio rendimento deve migliorare’

Markus Granlund, nonostante le due reti segnate, non è soddisfatto del suo inizio a Lugano. Ma è tutta la squadra che nel derby deve riscattarsi.
CALCIO
16 ore

Nations League, chiudere i conti con la salvezza

La Svizzera ospita a San Gallo la Repubblica Ceca. Un pari basterebbe per mantenere il posto in Lega A. Partita numero 100 per Ricardo Rodriguez
hockey
17 ore

Tre giornate a Salomäki

L’attaccante del Losanna punito per il colpo alla testa di Oliwer Kaski
CICLISMO
21 ore

Van der Poel colpevole, ma può lasciare l’Australia

Il ciclista olandese accusato di violenza contro due adolescenti nella notte precedente il Mondiale di Wollongong
Hockey
23 ore

Ambrì senza Heed per tre o quattro settimane

Colpa di un infortunio al costato rimediato venerdì a Porrentruy
NATIONS LEAGUE
23 ore

Vittoria storica, carenze croniche

La selezione guidata da Murat Yakin torna dalla Spagna con qualche certezza in più, ma pure con la consapevolezza di essere sguarnita in certi ruoli
TENNIS
1 gior

L’ultimo sipario sulla fabbrica delle emozioni

‘Non mi piace perdere’, dice King Roger. Ma alla Laver Cup di Londra è così che va a finire, con la sua Europa costretta alla resa dal resto del mondo
BOCCE
1 gior

Ai Mondiali di Roma la giovane Svizzera non delude

I giovani rossocrociati tornano dalla competizione juniores con un argento e un bronzo, conquistati dai ticinesi Ryan Regazzoni e Giorgia Cavadini
ATLETICA
1 gior

Kipchoge batte se stesso A Berlino nuovo record

A trentasette anni il keniano si ripete sulle strade della capitale tedesca, dove aveva già stabilito il primato della maratona nel 2018
CICLISMO
1 gior

Evenepoel iridato di prepotenza

Arriva anche il titolo mondiale nella stagione strepitosa del giovane belga
Motociclismo
09.07.2022 - 14:16
Aggiornamento: 14:45

Roby Rolfo completa il ‘puzzle’ delle grandi classiche

Da Philipp Island alla Malesia, e ora a Spa Francorchamps. Dove il luganese ha chiuso al terzo posto la 24 Ore valida per il Mondiale Endurance

roby-rolfo-completa-il-puzzle-delle-grandi-classiche
In corsa con i migliori della categoria

Buona la prima per Roby Rolfo. Una ‘prima’ che ha regalato al luganese e ai suoi compagni di squadra del team Og Motorsport by Sarazin addirittura un brillante terzo posto nella categoria Superstock del Mondiale Endurance. In una 24 Ore che a tutti gli effetti per Rolfo rappresentava il debutto ufficiale sulla pista di Spa Francorchamps.

Con questa ‘tessera’, il... puzzle delle grandi classiche può dirsi completo per lui: «Effettivamente, benché frequenti i circuiti più importanti dall’ormai lontano 1994, questo era l’ultimo dei classici che ancora mancava all’appello (il Motomondiale ci ha fatto regolarmente scalo tra il 1949 e il 1990, fatta eccezione per il 1980, ndr) – sottolinea lo stesso Roby Rolfo –. Ovviamente non ho mai gareggiato sulle nuove piste che si sono affacciate sulla ribalta del Motomondiale negli ultimi anni, come in quelle nuove in Argentina e Indonesia, ma ho marcato presenta su tutte quelle che in assoluto hanno fatto la storia delle due-ruote, passando anche dall’Australia, a Phillip Island. Quando un paio d’anni fa s’era ventilata l’idea di reintrodurre nel calendario motociclistica, in tutta franchezza, non pensavo che l’avrei mai percorsa in sella a una moto: c’erano parecchi lavori per adattarla alle esigenze attuali di un campionato come il nostro, soprattutto dal profilo della sicurezza, ragion per cui la vedevo come una cosa assai remota. Invece ci sono riusciti, in tempi piuttosto brevi e così ho potuto finalmente completare il mio personale giro del mondo delle classiche. E adesso, dopo la 24 Ore di Spa, per me è un po’ come se il cerchio si fosse finalmente chiuso».


Prossima tappa il Bol d’Or

Tutt’altro che chiuso, per contro, è il discorso Mondiale, che mandando agli archivi l’appuntamento belga ha superato il suo giro di boa di metà campionato. La prossima tappa passa per Le Castellet, dove a settembre si disputerà il Bol d’Or, altra classica 24 Ore. «A cui ci presenteremo sullo slancio di questo piazzamento affatto scontato e arrivato in maniera un po’ rocambolesca, per giunta». Già, perché a poche ore dall’inizio della gara, Alex Plancassagne, uno dei ‘titolari’ del team di Roberto Rolfo, è stato costretto a dare forfait a seguito della lussazione di una spalla rimediata in una caduta nel corso del warm up. «Ciò ha costretto i responsabili del team a cercare in fretta e furia una soluzione di ripiego, trovandola in Alexandre Santos Domingues, pilota che disputa il campionato francese e praticamente alle prime armi in questo genere di competizioni. Questo imprevisto ha logicamente caricato di ulteriore pressione tanto me quanto l’altro mio compagno, il giapponese Cocoro Atsumi. A conti fatti anche Alexandre si è comunque rivelato un ottimo pilota, facendo la sua parte consentendoci in particolare di recuperare le energie nelle ore più dure della notte. Ecco perché, se consideriamo le premesse, questo terzo posto è come un trionfo!».


Il podio di Spa

Una conferma che il team, malgrado lo sfortunato esordio nella 24 Ore di Le Mans, ha tutte le carte in regola per battersi con le migliori squadre della categoria. «Già in Normandia stavamo facendo grandi cose, visto che fino a 4 ore dalla fine della gara eravamo in perfetta corsa per chiudere a ridosso del podio. Un piazzamento che ci è stato negato dall’improvvisa rottura del motore... Per essere un team relativamente alle prime armi in un campionato completo (in passato si è limitato a qualche presenza sporadica, ma mai con un campionato da cima a fondo) ce la siamo cavata egregiamente tanto nella prima quanto nella seconda uscita. Pure meglio di quanto era lecito attendersi. La scelta di lasciare la Ewc al termine della passata stagione, anche a seguito di acque un po’ agitate in seno al suo precedente team, si sta rivelando decisamente appagante, anche perché, sebbene alle prime armi, nella Superstock il podio è più accessibile».

Cosa prevede la marcia di avvicinamento al Bol d’Or? «A inizio settembre l’organizzazione del campionato ha previsto dei test sul circuito di Le Castellet, ma non credo che la nostra squadra vi parteciperà. Più che altro per evitare qualche spiacevole intoppo a pochi giorni dalla gara vera e propria. Ragion per cui andremo a provare la pista privatamente già ad agosto».

Con che ambizione vi presenterete sulla griglia di partenza di Le Castellet? «Il terzo posto di Spa è sì stato un risultato eccezionale, ma nemmeno irripetibile. A mio avviso possiamo anche sognare di ripeterci, migliorando qualche dettaglio, cominciando dalla nostra velocità in prova: a Spa abbiamo gestito molto bene la pioggia, girando tutti e tre molto forte, ma in prova non siamo stati eccezionali, cosa che ci ha costretti a partire un po’ in retrovia. In più, salvo colpi di scena, potremo nuovamente contare su Plancassagne, visto che a quell’appuntamento mancano ancora oltre due mesi».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved