RUUD C. (NOR)
1
HUMBERT U. (FRA)
0
2 set
(6-3 : 2-5)
DJOKOVIC N. (SRB)
0
KOKKINAKIS T. (AUS)
0
1 set
(3-1)
GOLUBIC V./OSORIO C.
KARTAL S./MILLER N.
15:00
 
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Keystone
I ticinesi stavolta possono mangiarsi le mani
30.01.2022 - 19:19
Aggiornamento: 31.01.2022 - 20:48
di Dario 'Mec' Bernasconi

Sam, l’occasione sprecata: ‘E non ci sono scuse’

La squadra di Robbi Gubitosa s’arrende al supplementare all’Olympic nella finale di Sbl Cup. ‘Questa partita l’abbiamo persa noi’

Harakiri della Sam Massagno in Finale di Sbl Cup, e il trofeo riprende la strada di Friborgo. Eppure a 123 secondi dalla sirena la Spinelli era avanti di nove punti (65-56), sulla tripla di Marko Mladjan. Poi si è spenta letteralmente la luce – noi diremmo il cervello – e l’Olympic ha infilato un parziale di 9-0 che l’ha portato al supplementare. Palle perse e tiri senza logica, ma in questi casi basta poco, perché davanti hai una squadra che ha giocatori i quali lottano con intelligenza, non si possono fare regali: ci ha pensato Jordan nell’ultimo quarto con tre triple a tenere a galla i suoi, davanti al dilagare della Sam. Ma poi, sotto di 9, l’Olympic ha trovato una tripla di Jurkovitz e due palle rubate per la parità. Distrutta nel morale, la Sam ha ceduto di schianto e l’Olympic è andato a nozze con un parziale di 14-2 che ha segnato la terza, amarissima sconfitta.

I primi due quarti sono stati in fotocopia: squadre molto equilibrate per otto minuti e poi passaggio a vuoto dei ticinesi: nel primo quarto, 15-14 all’8’ e poi un 8 a 0 favorito da due triple di Zinn e da una palla persa che ha dato il 15-19 al 10’. Nel secondo quarto, la Spinelli ha invece trovato due triple con Martino e Kovac per portarsi avanti sul 23-21, al 4’. Poi punto a punto fino al 7’ (27-26 per i ticinesi). Due tiri forzati e una palla persa hanno però dato il via a un altro parziale di 8-0 segnato da un libero di Cotture. Primi 20 minuti dove l’Olympic ha dominato sotto le plance con 9 rimbalzi offensivi e 14 difensivi contro 5 e 10 dei massagnesi. Statistiche dissimili al tiro: 9/29 Massagno e 13/31 per i burgundi, così si spiega il 27-34 alla pausa.

Terzo quarto con Massagno in rimonta, trascinati da Williams, 11 punti nel quarto, che ha portato lo score sul 47 a 46 al 30’. Infatti la difesa a zona della Spinelli ha mandato in tilt l’Olympic subendo un parziale di 10-3 negli ultimi 3 minuti. Nell’ultimo quarto, sempre con la zona, Massagno ha portato il vantaggio fino al +9 già descritto. Una gara dove è chiaramente mancato Taylor, 6 sanguinose palle perse e dove i rimbalzi offensivi, 16 a 10, hanno favorito i burgundi. Poi anche la scarsa condizione di Kovac e la testa han fatto la differenza. Nell’Olympic su tutti il duo Jordan-Jurkovitz, 22-19 punti sono stati i migliori.

«Sa po miaaaa!!!» urla il sindaco Giovanni Bruschetti al telefono, e tutta l’amarezza dei tifosi si può includere in questa disperata affermazione. Coach Gubitosa è altrettanto distrutto: «Abbiamo preparato tutto bene, ho aspettato il terzo quarto per passare a zona, abbiamo tenuto Cotture a 3 punti e Jankovic a 2, poi abbiamo regalato 20 palloni e all’Olympic non lo puoi fare. Questa partita l’abbiamo persa noi, non ci sono scuse. E fa ancor più male, perché eravamo a un passo dal trofeo. Ma le gare durano 40 minuti e bisogna giocarle sino alla fine. Invece noi ci siamo persi negli ultimi 123 secondi».

Massagno - Olympic Friborgo (27-34, 65-65) d.s. 73-84
Sam Massagno: Taylor (10), Williams (14), Dusan Mladjan (8), Nikolic (8), Marko Mladjan (16), Martino (3), Kovac (8), James (6), Veri, Tanackovic.
Olympic Friborgo: Mbala (2), Mitchell (13), Miljanic (11), Memishi, Jurkovitz (19), Cotture (3), Jordan (22), Jankovic (2), Zinn (12).
Arbitri: Michaelides, Herbert e Novakovic.
Note: 1’000 spettatori. Uscito per cinque falli Miljanic.

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