gubitosa-per-la-coppa-intelligenza-gioco-e-aggressivita
SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
hockey
34 min

Thomas Bäumle, una vita tra guantoni, gambali, piste e video

L’ex portiere dell’Ambrì si occupa dei nostri estremi difensori ai Mondiali. ‘L’avvento di portieri stranieri in Svizzera? Non è ottimale, ma…’
gallery
Hockey
5 ore

Dai pascoli di Heidi al record mondiale: questo è Ambühl

L’attaccante 38enne si appresta a superare oggi il record assoluto di partite a un Mondiale. Al quale prese parte per la prima volta nel 2004
tennis
11 ore

A Wimbledon nessun punto per tennisti e tenniste

Atp e Wta hanno preso questa decisione in seguito alla scelta degli organizzatori di escludere i giocatori e le giocatrici russi e bielorussi
CICLISMO
11 ore

Démare piazza il tris a Cuneo

Il francese si è imposto in volata nella 13esima tappa. In rosa resta Juan Pedro Lopez.
Hockey
12 ore

La Slovacchia si impone di misura, la Lettonia ai rigori

Battuti rispettivamente Kazakistan e Austria per 4-3. I baltici sono ormai salvi
Formula 1
12 ore

Barcellona, dove si capisce il mondiale

Le Red Bull si presentano sul circuito spagnolo alleggerite di altri 4 kg. Per aiutare Verstappen a raggiungere Leclerc in vetta al Mondiale.
hockey
13 ore

Jonas Siegenthaler, il tailandese dell’hockey

Il 25enne difensore ci parla della sua origine e della sua avventura nordamericana. ‘Ho ingoiato tanta emme, ma alla fine ci sono riuscito’.
Calcio
14 ore

Gilardi e l’Acb ‘volano’ in Challenge League

La società granata è l’unico club di Promotion League ad aver ricevuto la licenza per la lega cadetta, che ritrova dopo 9 anni
Basket
28.01.2022 - 15:43
Aggiornamento : 16:00

Gubitosa: Per la Coppa ‘intelligenza, gioco e aggressività’

A Montreux si assegna nel weekend il primo trofeo stagionale, la Swiss Basketball Cup. Semifinali Sam-Neuchâtel e Olympic-Ginevra. Finale domenica alle 16

di Dario ‘Mec’ Bernasconi

Nessuna sorpresa sulla presenza di Sam Massagno, Neuchâtel, Olympic e Ginevra alla Final Four della Swissbasketball Cup in programma nel weekend a Montreux. Sono le compagini che, sulla carta, erano già le favorite a inizio stagione, anche se poi i Lions hanno avuto un calo nel secondo turno, con sconfitte anche sconcertanti, mentre Neuchâtel è alla ricerca di soluzioni più concrete. Viaggia a vele spiegate solo l’Olympic, costante nella resa sul campo, pur con qualche alto e basso legato a infortuni e pandemia. Altalenante anche la Spinelli di questo inizio 2022 a causa di rinvii e infortuni. Aver giocato due gare in quasi due mesi non è certamente stato il modo migliore per arrivare a Montreux. Insomma, a conti fatti la favorita è l’Olympic in virtù di un organico completo che nessuna altra squadra possiede. Inoltre, per tradizione a questi appuntamenti Friborgo non manca mai, pur se non sempre ne esce vittorioso. In semifinale contro Ginevra non dovrebbe faticare più di tanto, visto che Stimac è alle prese con non pochi problemi di idee e organico. L’ingaggio di Nottage, ex Sam, non dovrebbe stravolgere gli equilibri anche se, occorre pur dirlo, in una gara secca tutto può accadere.

La Spinelli è squadra costruita per vincere, alla ricerca della seconda finale di fila (l’anno scorso la perse). Gubitosa ha una rosa di tutto rispetto e, fin quando tutto ha funzionato, in campo si è visto. Poi i vari infortuni, le quarantene e i rinvii hanno reso più complicato il lavoro. La squadra c’è, in ogni caso. Con il recupero di James e Kovac può mirare alto. Ma prima di pensare alla finale occorre battere un Neuchâtel capace del meglio come del peggio, a immagine dei suoi due trascinatori Colon e Fofana. «Il Neuchâtel ha ingaggiato Morris, ex Olympic. È un buon complesso, in grado di dare fastidio a tutti – afferma Gubitosa –. Noi dovremo essere bravi a giocare con intelligenza e con la giusta aggressività difensiva. Dobbiamo imporre il nostro gioco e partire subito forte, evitando di dover sprecare energie a rincorrere l’avversario. Puntiamo a vincere, dopo essere usciti in Coppa Svizzera, e questa è un’occasione importante. Non so quanto ci potranno dare quelli che tornano in campo dopo due mesi, ma la voglia di vincere una Coppa c’è in tutti».

Un passo alla volta. Queste finali hanno quasi sempre portato a sfide aperte fino all’ultimo secondo. Se gli equilibri saranno quelli visti a inizio stagione, non dovremmo essere così lontani da un fotofinish, per un’ennesima storia esaltante da raccontare. E chissà che già domani in semifinale non ci siano sorprese che butteranno all’aria i pronostici che, per quanto “logici” possano essere, restano sempre tali e quindi pronti a essere smentiti. Occhio quindi anche allo scontato esito della sfida al femminile fra l’Elfic e l’Hélios, vittima predestinata.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
montreux neuchâtel olympic sam massagno swissbasketball cup

SPORT: Risultati e classifiche

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved