L'iniziativa, nata dal Dialogo Italia-USA sulle Tecnologie Affidabili, connette aziende e ricercatori per 18 mesi, consolidando i rapporti bilaterali in settori chiave.
L'evento ha riunito molti rappresentanti istituzionali, ricercatori e ben 90 aziende da entrambi i Paesi. Oltre all'ambasciatore negli USA Marco Peronaci, hanno preso parte Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei deputati, Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, e Barbara Cimmino, vicepresidente di Confindustria. Presenti con videomessaggi anche il ministro per l'Università e la Ricerca, Anna Maria Bernini, e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'innovazione e alla tecnologia, Alessio Butti. Da parte americana, invece, hanno partecipato Jacob Helberg, sottosegretario per gli Affari economici del Dipartimento di Stato e l'assistant secretary al Commercio, David Fogel.
L'iniziativa si inserisce in un momento favorevole dei rapporti Italia-USA nel campo tecnologico ed economico. Lo scorso 21 settembre il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani e il Segretario di Stato Marco Rubio hanno siglato a New York l'accordo sui minerali critici: a luglio l'Italia ha aderito alla Pax Silica.
Aziende italiane stanno investendo in modo significativo negli Stati Uniti: Pirelli amplierà il suo impianto in Georgia; oltre ad acquistare una società elettrica USA, Prysmian investirà in Carolina del Nord; Angelini ha acquistato una società americana del settore farmaceutico; Enel Green Power ha fatto altrettanto nel campo dell'energia rinnovabile, rilevando Excelsior Energy Capital.
"USA e l'Italia vantano un partenariato di lunga data nel settore tecnologico. La collaborazione è già molto avanzata per esempio nel settore dello spazio: l'Italia è tra i partner principali di Artemis e contribuirà al piano di esplorazione lunare partecipando allo sviluppo di moduli abitativi. Pensate che la NASA ha valutato di 5 miliardi di dollari il contributo italiano al programma di esplorazione lunare", ha osservato l'ambasciatore Peronaci, ricordando tra l'altro anche la collaborazione avanzata nella fisica fondamentale e nelle tecnologie quantistiche.
"La Lombardia - ha sottolineato il presidente Fontana - è pronta a svolgere un ruolo da protagonista nel rafforzamento della cooperazione tecnologica tra Italia e Stati Uniti. Imprese, università e centri di ricerca del territorio rappresentano un'eccellenza, grazie ad elevate competenze tecniche e manageriali. Un primato che può trovare ulteriore slancio grazie a partnership internazionali di questo tipo".
L'Acceleratore avrà la durata di 18 mesi e si concentrerà su tre settori strategici: IA e tecnologie avanzate, energia e scienze della vita.