Secondo Bloomberg Intelligence, i modelli cinesi sono ora solo il 3% indietro rispetto ai rivali statunitensi dopo il lancio di DeepSeek V4.1 Flash, mettendo in discussione le restrizioni USA.
Secondo Lea, il miglioramento delle prestazioni dei modelli cinesi potrebbe tradursi in ulteriori guadagni di quota di mercato per i concorrenti della Cina. L'avanzata del settore cinese, osserva Bloomberg, è legata alla crescente competenza nel campo dell'IA e alla capacità dei ricercatori di ottimizzare i modelli per funzionare sull'hardware disponibile sul mercato interno.
I progressi cinesi sollevano inoltre interrogativi sull'efficacia delle restrizioni USA all'esportazione di tecnologie come i chip Nvidia, introdotte anche con l'obiettivo di frenare l'avanzata dell'IA cinese e ostacolare lo sviluppo di alternative proprie da parte di aziende come Huawei.