La diffusione della GenAI pone il Paese al 12° posto mondiale, con un incremento del 3,5% trimestrale, secondo un rapporto Microsoft.
Oltre il 40% dei sudcoreani tra i 15 e i 64 anni utilizza strumenti di intelligenza artificiale generativa, facendo della Corea del Sud uno dei Paesi asiatici con la maggiore diffusione della tecnologia nella vita quotidiana. Il dato emerge da un rapporto Microsoft relativo al secondo trimestre, citato dall'agenzia Yonhap. A livello globale, Singapore si colloca al secondo posto con un tasso di utilizzo del 64,3%, mentre la graduatoria evidenzia una crescente penetrazione dell'intelligenza artificiale soprattutto nelle economie asiatiche ad alta digitalizzazione. La percentuale di utilizzo della GenAI in Corea del Sud è aumentata di 3,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, portando il Paese al 12° posto nella classifica mondiale per diffusione degli strumenti di intelligenza artificiale generativa. Il dato comprende l'utilizzo di servizi e applicazioni basati sulla GenAI, sempre più presenti nelle attività quotidiane e professionali. Il dato sudcoreano segnala in particolare la rapidità con cui la GenAI si sta diffondendo nel Paese, anche al di fuori degli ambienti strettamente tecnologici, accompagnando una più ampia trasformazione delle abitudini digitali di cittadini e lavoratori.