Tecnologia

Ciberattacco a tre aeroporti britannici, milioni di dati rubati e richiesta di riscatto

Il Manchester Airports Group si è rifiutato di pagare il riscatto agli hacker, un gruppo criminale già noto, che hanno sottratto informazioni personali a 8,7 milioni di passeggeri.

28 agosto 2026
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Gli hacker che hanno condotto un ciberattacco contro tre aeroporti britannici, sottraendo i dati personali a milioni di clienti, hanno chiesto un riscatto, di cui non si conosce l'entità.

Lo rivela il Manchester Evening News, secondo cui si tratta di un gruppo criminale noto alle autorità del Regno Unito e già responsabile di azioni simili nel resto del mondo. Inoltre, il Manchester Airports Group (Mag), società che gestisce gli scali di Manchester, Londra Stansted e delle East Midlands finiti sotto attacco, si sarebbe rifiutato di pagare, nonostante la mole di dati rubati a 8,7 milioni di clienti.

Tra i dati rubati ci sono email, numeri di telefono, targhe e indirizzi, utilizzati per servizi aeroportuali. L'attacco era avvenuto lo scorso fine settimana e solo ieri è stato reso noto. La società che gestisce gli aeroporti aveva rassicurato sul fatto che l'azione condotta da "una terza parte non autorizzata" non ha avuto ripercussioni sui voli degli scali e sulla loro sicurezza interna, precisando anche che il sistema violato non conservava i dati bancari dei clienti.

Il Regno era già finito negli ultimi anni al centro di diversi attacchi informatici contro società private, come Jaguar Land Rover, Marks and Spencer, Harrods e Co-op, ma anche istituzioni pubbliche, tra cui la British Library: in molti casi gli autori erano stati hacker che avevano chiesto un riscatto per i dati sottratti.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni