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7 consigli per l'acquisto di un'auto elettrica

19 febbraio 2026
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Vernier/Ostermundigen - L'acquisto di un'auto richiede sempre una certa preparazione, indipendentemente dal fatto che si tratti di un modello completamente elettrico, ibrido o convenzionale. Per un'auto elettrica sono necessarie alcune considerazioni supplementari. Cosa bisogna tenere presente per l'installazione di una wallbox? Di quale autonomia ho realmente bisogno? Il TCS ha riassunto sette punti fondamentali.

Quando un'auto con motore a combustione raggiunge la fine del suo ciclo di vita, molti automobilisti si trovano di fronte alla decisione di passare all'elettrico. Spesso è proprio in quel momento che si iniziano ad affrontare i dettagli pratici della vita quotidiana.

1. Valutare realisticamente il fabbisogno di autonomia

È importante stimare correttamente le proprie esigenze. Alcune semplici regole possono aiutare. Nella vita quotidiana è confortevole disporre di un'autonomia sufficiente per due-quattro giorni. Per i lunghi viaggi è più importante un buon equilibrio tra autonomia, efficienza energetica e potenza di ricarica alle colonnine rapide (ad esempio oltre 150 kW) rispetto alla sola capacità della batteria. Per i viaggi di vacanza in inverno, l'autonomia normalizzata (WLTP) dovrebbe essere circa il doppio della distanza fino alla prima pausa, che spesso avviene dopo circa due ore di guida. Per le auto elettriche d'occasione occorre considerare il valore indicato nel certificato della batteria (ad esempio 90%). Così, un'auto di cinque anni con un'autonomia WLTP di 500 chilometri potrebbe avere ancora un'autonomia effettiva di circa 450 chilometri.

2. Chiarire le possibilità di ricarica prima dell'acquisto

La ricarica a domicilio è la soluzione più comoda ed economica. Per i proprietari di case unifamiliari l'installazione è generalmente semplice. Gli inquilini e i comproprietari devono invece ottenere l'autorizzazione del locatore o dell'assemblea dei condomini. Un'alternativa consiste nell'individuare le possibilità di ricarica lenta e rapida nelle vicinanze della propria abitazione. Ad esempio nel centro commerciale dove si è soliti fare acquisti o in un parcheggio pubblico vicino a casa. In questo caso, è necessario calcolare il proprio budget in base al costo del kW/h offerto.

I parcheggi sotterranei e le autorimesse collettive possono essere dotati di un'installazione di base conforme al promemoria SIA 2060, che comprende essenzialmente un sistema di gestione del carico e un cavo piatto. Gli utenti che passano alla mobilità elettrica possono poi collegare facilmente e a costi contenuti la propria wallbox. I costi della wallbox sono a loro carico. Le verifiche preliminari, il cosiddetto "eMobility Check-up", possono essere richieste sul sito di Swiss eMobility. Ulteriori informazioni sugli incentivi cantonali e comunali sono disponibili su https://www.franchienergia.ch. Molti Cantoni e Comuni sostengono le auto elettriche con agevolazioni fiscali o contributi per le infrastrutture di ricarica.

3. Non dimenticare un'app o una carta per i viaggi

Per la ricarica quotidiana presso le stazioni pubbliche è opportuno utilizzare un'app di ricarica. Il TCS raccomanda ai suoi soci l'app o la carta TCS eCharge, che offre un'ampia copertura in Svizzera e in Europa. La carta e l'utilizzo dell'app sono gratuiti. I prezzi della ricarica sono stabiliti dal gestore del punto di ricarica (Charge Point Operator, CPO) e variano da un punto all'altro. Le differenze di prezzo sono maggiori rispetto a quelle della benzina. Pianificare per tempo una sosta di ricarica è generalmente preferibile a essere costretti a fermarsi per necessità. Come gli automobilisti sanno dove fare rifornimento nella propria zona, così la maggior parte dei conducenti di auto elettriche ricarica nella quotidianità sempre negli stessi punti.

4. Tenere conto delle particolarità delle auto elettriche

A causa della diversa ripartizione dei pesi dovuta alla batteria (circa 50/50), rispetto ai veicoli con motore a combustione (60/40), in inverno sulle strade normali (anche in montagna) la trazione integrale è meno spesso necessaria. Una trazione posteriore con buoni pneumatici è sufficiente nella grande maggioranza delle situazioni invernali.

La trazione elettrica, molto modulabile, facilita anche la guida con rimorchio, in particolare nelle manovre come la partenza in salita. Più impegnativa può invece essere la ricarica pubblica con rimorchio, poiché presso molte colonnine rapide non vi è spazio sufficiente e occorre sganciare il rimorchio. Il consumo energetico con rimorchio è circa doppio rispetto a senza rimorchio. Di conseguenza occorre prevedere circa il doppio delle soste di ricarica.

5. Anche un'auto elettrica usata è un'opzione

Sul mercato dell'usato si trovano offerte interessanti a prezzi equi. Il valore di rivendita delle auto elettriche si sviluppa in modo simile a quello dei veicoli convenzionali: nei primi quattro anni la svalutazione è più marcata, poi rallenta. Il TCS considera particolarmente vantaggiosa un'auto elettrica con un buon certificato della batteria, di quattro-cinque anni e con meno di 75'000 km.

6. Informarsi sui termini di garanzia e sulle prestazioni incluse

Un'auto elettrica dispone normalmente di due garanzie: quella sul veicolo (almeno due anni) e la garanzia sulla batteria (di solito otto anni o 160'000 km). È consigliabile informarsi in modo approfondito sui termini di garanzia e sulle prestazioni e materiali inclusi per una determinata marca, poiché vi sono grandi differenze che possono comportare diverse migliaia di franchi nell'arco della vita del veicolo. Alcune garanzie coprono l'intero sistema di trazione, altre solo la batteria. Buono a sapersi: la garanzia di otto anni vale anche per le auto elettriche d'occasione.

Anche gli intervalli di manutenzione prescritti e i relativi costi possono variare notevolmente. Sebbene le auto elettriche siano generalmente molto più economiche nella manutenzione, intervalli più frequenti o cambi di liquidi prescritti possono generare costi importanti se non inclusi nella garanzia.

7. Confrontare diversi modelli

Oggi la scelta di marche e modelli elettrici è ampia quanto quella dei veicoli convenzionali. E quale budget è effettivamente disponibile? Il costo d'acquisto rappresenta solo il 40% del costo totale, mentre il 60% sono costituiti dai costi di esercizio. Come per tutte le auto, anche per i nuovi veicoli elettrici esistono diverse modalità: acquisto, credito, leasing o noleggio.

La ricerca auto del TCS consente di impostare numerosi filtri e di confrontare direttamente diverse marche e modelli (a combustione, elettrici e ibridi), ad esempio capacità della batteria, autonomia, capacità di traino, costi al chilometro o bilancio climatico (emissioni di CO2 sull'intero ciclo di vita).

Ulteriori informazioni:

[1] www.presseportal.ch Fonte: Touring Club Schweiz/Suisse/Svizzero - TCS

1. https://presseportal.ch/fr/pm/100000091/100938504?langid=4