Cari lettori,
Oggi andiamo nel Gambarogno, dove si cerca di assicurare l’approvvigionamento idrico di fronte ai cambiamenti climatici. Poi spazio all’attualità politica nazionale, con una riflessione sui media a poco più di due settimane dalla votazione sull’Iniziativa Ssr. Infine, gli ultimi sviluppi nel lungo braccio di ferro sull’iniziativa popolare ‘Spazi verdi per i nostri figli’.
Il Gambarogno si prepara a fronteggiare la siccità e l'aumento dei consumi estivi con un investimento strategico: una terza pompa per la captazione di acqua dal Lago Maggiore. Un progetto da 67mila franchi che mira a rafforzare la sicurezza idrica di un'ampia area del Comune, garantendo continuità anche quando le sorgenti montane sono in affanno. L’articolo è firmato da Serse Forni.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~4 minuti)
La Ssr è un covo della sinistra? Questa accusa, spesso sollevata da Udc e Lega, nasconde un dibattito più profondo sulla natura dell'informazione e la difesa dei principi democratici. Nel commento, Elda Pianezzi ci invita a riflettere: chiamare le cose col loro nome è prendere posizione politica o un requisito fondamentale per un giornalismo di qualità? Un’analisi che esplora il confine tra imparzialità e la necessità di schierarsi a difesa di valori che, come i diritti umani, dovrebbero essere universali e senza partito.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~3 minuti)
Dopo oltre dieci anni, l’iniziativa popolare ‘Spazi verdi per i nostri figli’ torna a far parlare di sé con un ‘no’ secco dei promotori al secondo controprogetto della commissione parlamentare. La posta in gioco è alta: chi deve tutelare gli spazi verdi di fondovalle, il Cantone o i Comuni? Il vice direttore Andrea Manna ci racconta le ragioni di questo rifiuto e la richiesta di Ivo Durisch, primo promotore dell’iniziativa, di portare finalmente la questione in Gran Consiglio per una decisione definitiva.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~4 minuti)
Per approfondire queste e molte altre notizie, vi invitiamo a visitare il nostro sito laregione.ch. Buona lettura!