Borussia Dortmund
0
Paris Saint Germain
0
2. tempo
(0-0)
Atletico Madrid
1
Liverpool
0
2. tempo
(1-0)
Losanna
2
Friborgo
3
fine
(0-1 : 0-1 : 2-1)
Davos
1
Zugo
2
fine
(0-0 : 1-1 : 0-0 : 0-1)
Ginevra
2
Langnau
2
rigori
(2-1 : 0-0 : 0-1 : 0-0 : 0-0)
Borussia Dortmund
CHAMPIONS UEFA
0 - 0
2. tempo
0-0
Paris Saint Germain
0-0
WITSEL AXEL
44'
 
 
 
 
54'
GUEYE IDRISSA
 
 
59'
NEYMAR JUNIOR
44' WITSEL AXEL
GUEYE IDRISSA 54'
NEYMAR JUNIOR 59'
First leg.
Venue: Signal Iduna Park.
Turf: Natural.
Capacity: 81,360.
Referee: Antonio Mateu Lahoz (ESP).
Assistant referees: Pau Cebrian Devis (ESP), Roberto del Palomar (ESP).
Video Assistant Referee: Alejandro Hernandez (ESP).
Assistant Video Assistant Referee: Ricardo de Burgos (ESP).
Fourth official: Jose Luis Munuera Montero (ESP).
Sidelined Players: DORMUND Out: Reus (thigh), Delaney (knee), Doubtful: Brandt (ankle).
PARIS Out: Dagba (knee), Diallo (thigh), Doubtful: Neymar (ribs).
Ultimo aggiornamento: 18.02.2020 22:18
Atletico Madrid
CHAMPIONS UEFA
1 - 0
2. tempo
1-0
Liverpool
1-0
1-0 NIGUEZ SAUL
4'
 
 
 
 
40'
MANE SADIO
CORREA ANGEL
45'
 
 
 
 
59'
GOMEZ JOE
4' 1-0 NIGUEZ SAUL
MANE SADIO 40'
45' CORREA ANGEL
GOMEZ JOE 59'
First leg.
Venue: Wanda Metropolitano.
Turf: Natural.
Capacity: 67,703.
Referee: Szymon Marciniak (POL).
Assistant referees: Paweł Sokolnicki (POL), Tomasz Listkiewicz (POL).
Video Assistant Referee: Pawel Gil (POL).
Assistant Video Assistant Referee: Tomasz Kwiatkowski (POL).
Fourth official: Tomasz Musiał (POL).
Sidelined Players: ATLETICO Out: Trippier (hip), Doubtful: Herrera (knee), Felix (muscle), Costa (hernia).
LIVERPOOL - Out: Clyne (knee), Doubtful: Shaqiri (calf).
Ultimo aggiornamento: 18.02.2020 22:18
Losanna
LNA
2 - 3
fine
0-1
0-1
2-1
Friborgo
0-1
0-1
2-1
 
 
20'
0-1 GUNDERSON
 
 
30'
0-2 DESHARNAIS
1-2 BERTSCHY
58'
 
 
 
 
59'
1-3 DESHARNAIS
2-3 KENINS
60'
 
 
GUNDERSON 0-1 20'
DESHARNAIS 0-2 30'
58' 1-2 BERTSCHY
DESHARNAIS 1-3 59'
60' 2-3 KENINS
Ultimo aggiornamento: 18.02.2020 22:18
Davos
LNA
1 - 2
fine
0-0
1-1
0-0
0-1
Zugo
0-0
1-1
0-0
0-1
1-0 MEYER
35'
 
 
 
 
36'
1-1 THORELL
 
 
61'
1-2 LEUENBERGER
35' 1-0 MEYER
THORELL 1-1 36'
LEUENBERGER 1-2 61'
Ultimo aggiornamento: 18.02.2020 22:18
Ginevra
LNA
2 - 2
rigori
2-1
0-0
0-1
0-0
0-0
Langnau
2-1
0-0
0-1
0-0
0-0
1-0 BERTHON
7'
 
 
 
 
13'
1-1 ANDERSONS
2-1 ROD
19'
 
 
 
 
60'
2-2 ELO
7' 1-0 BERTHON
ANDERSONS 1-1 13'
19' 2-1 ROD
ELO 2-2 60'
Ultimo aggiornamento: 18.02.2020 22:18
archivio Keystone
Tecnologia
13.03.2019 - 19:450

Anche il corpo umano è a rischio hacker

Dal pacemaker allo smartwatch, si studiano contromisure per l'Internet che portiamo addosso

Sempre più connesso con dispositivi come smartwatch, pacemaker, guanti e visori per la realtà virtuale, il corpo umano ha ormai una sua internet, che è a rischio di hacker. E proprio il corpo stesso, con i suoi tessuti, può essere lo scudo da usare contro attacchi e manomissioni informatiche. È questa la soluzione ideata dai ricercatori della Purdue University e pubblicata sulla rivista Scientific Reports. Se qualche anno fa poteva sembrare fantascienza quello che si vedeva nel telefilm Homeland, dove il protagonista uccideva il vicepresidente degli Stati Uniti manomettendo il segnale del suo pacemaker, oggi non lo è più. "Connettiamo sempre più apparecchi alla rete del corpo umano, dagli smartwatch ai sensori per il fitness fino ai visori della realtà virtuale", commenta il coordinatore della ricerca, Deyaban Sen. Finora i cosiddetti 'network del corpo' si sono serviti della tecnologia Bluetooth per inviare i segnali per mezzo di onde elettromagnetiche, che possono però essere captate nel raggio di almeno 10 metri. "La sfida - aggiunge Shreyas Sen, uno degli autori - è mantenere queste comunicazioni dentro il corpo in modo che nessuno possa intercettarle, usando al tempo stesso sempre più banda larga e consumando meno batteria". Quando uno smartwatch, per esempio, rileva il battito cardiaco, usa un sensore che lo misura e con il quale comunica attraverso segnali elettromagnetici che possono essere intercettati. "L'idea dei ricercatori è di usare come conduttore il corpo stesso, come la pelle o i tessuti adiposi, che trasportano i segnali elettrici molto bene. In questo modo i segnali non viaggiano nell'aria, ma nel corpo, che funziona un po' come un cavo elettrico che porta la corrente in un circuito", spiega Antonio Frisoli, esperto di Domotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Con la tecnica dei ricercatori americani si potrebbero quindi "riprogrammare tutti questi dispositivi per farli comunicare senza bisogno di antenne o radiazioni esterne, ma sfruttando il corpo e la capacità conduttiva dei suoi tessuti". Il risultato è un sistema di comunicazione nel quale i segnali non possono venire captati dall'esterno e funzionano con un'energia 100 volte inferiore a quella impiegata nelle comunicazioni Bluetooth. Il gruppo di Sen sta ora lavorando con il governo e le industrie per integrare l'apparecchio in un circuito grande grande quanto un granello di polvere. "Un sistema di questo tipo - conclude Frisoli - potrebbe avere molte applicazioni in futuro. Basti pensare, per esempio, ai dispositivi wireless o bionici che vengono impiantati nel corpo". (ANSA).
Y85-BG/

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