Losanna
4
Berna
1
fine
(3-1 : 0-0 : 1-0)
Zugo Academy
2
Winterthur
1
fine
(0-0 : 0-1 : 1-0 : 0-0 : 1-0)
GCK Lions
2
Kloten
4
fine
(2-0 : 0-2 : 0-2)
Ajoie
2
Olten
4
pausa
(2-4)
Visp
0
La Chaux de Fonds
1
1. tempo
(0-1)
Turgovia
Langenthal
18:30
 
Losanna
LNA
4 - 1
fine
3-1
0-0
1-0
Berna
3-1
0-0
1-0
1-0 MOY
16'
 
 
2-0 KENINS
17'
 
 
 
 
19'
2-1 MOSER
3-1 EMMERTON
20'
 
 
4-1 EMMERTON
48'
 
 
16' 1-0 MOY
17' 2-0 KENINS
MOSER 2-1 19'
20' 3-1 EMMERTON
48' 4-1 EMMERTON
Ultimo aggiornamento: 18.11.2018 18:05
Zugo Academy
LNB
2 - 1
fine
0-0
0-1
1-0
0-0
1-0
Winterthur
0-0
0-1
1-0
0-0
1-0
 
 
34'
0-1 ALIHODZIC
1-1 SCHWENNINGER
44'
 
 
ALIHODZIC 0-1 34'
44' 1-1 SCHWENNINGER
Ultimo aggiornamento: 18.11.2018 18:05
GCK Lions
LNB
2 - 4
fine
2-0
0-2
0-2
Kloten
2-0
0-2
0-2
1-0 SUTER
9'
 
 
2-0 SUTER
19'
 
 
 
 
34'
2-1 OBRIST
 
 
39'
2-2 BACK
 
 
54'
2-3 SUTTER
 
 
59'
2-4 MACMURCHY
9' 1-0 SUTER
19' 2-0 SUTER
OBRIST 2-1 34'
BACK 2-2 39'
SUTTER 2-3 54'
MACMURCHY 2-4 59'
Ultimo aggiornamento: 18.11.2018 18:05
Ajoie
LNB
2 - 4
pausa
2-4
Olten
2-4
 
 
1'
0-1 MADER
1-1 POUILLY
5'
 
 
 
 
9'
1-2 HORANSKY
 
 
10'
1-3 GERBER
 
 
15'
1-4 MADER
2-4 DEVOS
17'
 
 
MADER 0-1 1'
5' 1-1 POUILLY
HORANSKY 1-2 9'
GERBER 1-3 10'
MADER 1-4 15'
17' 2-4 DEVOS
Ultimo aggiornamento: 18.11.2018 18:05
Visp
LNB
0 - 1
1. tempo
0-1
La Chaux de Fonds
0-1
 
 
13'
0-1 HASANI
HASANI 0-1 13'
Ultimo aggiornamento: 18.11.2018 18:05
Turgovia
LNB
0 - 0
18:30
Langenthal
Ultimo aggiornamento: 18.11.2018 18:05
Tecnologia
08.05.2018 - 15:020

Si fa largo l'internet delle cose

Google entra nel mercato degli oggetti connessi con Android Things, insieme di luci, frigoriferi, tapparelle e termostati collegati in rete e gestibili da smartphone.

Google entra nel mercato degli oggetti connessi con Android Things, un sistema operativo dedicato all’internet delle cose e cioè a quell’insieme luci, frigoriferi, tapparelle e termostati collegati in rete e gestibili da smartphone. L’annuncio anticipa la Google I/O, l’annuale conferenza degli sviluppatori di Mountain View che prenderà il via stasera. Messo nelle mani degli sviluppatori a fine 2016, Android Things 1.0 è pronto a debuttare nelle mani dei consumatori. I primi gadget attesi sugli scaffali saranno altoparlanti e schermi ’smart’ prodotti da una serie di aziende come LG e Lenovo. I display intelligenti – con cui guardare i video di YouTube, scorrere le foto, fare videochiamate o leggere ricette – integreranno l’assistente vocale di Google, che al gennaio scorso era presente su 400 milioni di dispositivi tra smartphone e tablet, televisori e orologi, cuffie e speaker da salotto. Con il rilascio del nuovo sistema operativo, Google punta a mettersi al centro del nascente mercato dell’Internet delle cose, per cui è prevista una crescita esponenziale. Secondo i ricercatori di Gartner, a fine 2018 nel mondo ci saranno 11,2 miliardi di oggetti connessi, e la cifra supererà i 20 miliardi nel 2020. Il sistema operativo Android è leader incontrastato nel settore degli smartphone, dove rappresenta oltre l’80% del mercato. Non va altrettanto bene ad Android Wear, la piattaforma per i dispositivi indossabili: secondo gli analisti di Idc, oltre la metà degli orologi intelligenti venduti nel 2017 erano a marchio Apple. Nel mercato dei televisori ’smart’, Android Tv si trova invece a inseguire Samsung.

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