Newsletter

Le nuove Preture di protezione, il confronto tra economia e politica e il Getafe di Bordalás

Le nuove Preture di protezione, il confronto tra economia e politica e il Getafe di Bordalás
20 ottobre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Care lettrici, cari lettori,

L'edizione odierna vi propone un servizio sulle sedici Autorità regionali di protezione che dovrebbero essere sostituite dalle nuove Preture di protezione a metà 2028 o a inizio 2029: il Consiglio di Stato lo scrive ora ai Municipi e al personale. Il commento, invece, è dedicato al botta e risposta tra la Camera di commercio e il Dfe, mentre la cronaca sportiva mette sotto la lente il Getafe, prossimo avversario del Lugano.

Quattro anni dopo il voto popolare del 30 ottobre 2022, il Consiglio di Stato mette per iscritto una data: le nuove Preture di protezione dovrebbero entrare in funzione a metà 2028 o a inizio 2029, al posto delle sedici Autorità regionali di protezione. Lo scrive in una lettera ai Municipi e al personale delle Arp, e lo ripete alla sottocommissione parlamentare che esamina le norme procedurali. Il governo avverte: le persone fragili "non possono attendere oltre". Per rispettare il calendario, però, c’è un passaggio che il parlamento deve avviare fin da ora. Quale? Andrea Manna, vice direttore, lo racconta nell'articolo.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~4 min)

Le critiche del presidente della Camera di commercio Andrea Gehri al Consiglio di Stato e a Christian Vitta, e il lungo applauso che gli imprenditori hanno poi riservato al direttore del Dfe all'assemblea di venerdì: dietro il botta e risposta c’è altro. Jacopo Scarinci parte da un Cantone che definisce "elettoralmente schizofrenico" e da cifre sugli sgravi fiscali che dividono destra e sinistra, per chiedersi che cosa si può davvero ottenere e che eredità lascia Vitta al suo successore.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~3 min)

Un solo tiro in porta in tutta la partita, 64 passaggi riusciti, 25 falli e 37 palloni buttati via senza guardare: era lo 0-0 con cui il Getafe si salvò a Valladolid nel 2023. Il suo allenatore, José Bordalás, o lo si ama o lo si odia, e lui non chiede scusa. Con il terzo budget più basso della Liga ha battuto Real e Barça e ha portato la squadra in Europa. Tra le sue stranezze, un premio di 500 euro a chi calciava il pallone fino all'autostrada. Il Getafe è il prossimo avversario del Lugano: Roberto Scarcella racconta chi è l'uomo che lo guida.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~6 min)

Per approfondire queste e altre notizie, visitate il nostro sito laregione.ch. Buona lettura!

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali