Newsletter

Giustizia, l'addio di Parmelin e il nodo carburanti: i temi del giorno

Giustizia, l'addio di Parmelin e il nodo carburanti: i temi del giorno
3 ottobre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Care lettrici e cari lettori,

l'edizione di oggi si apre con i dettagli scioccanti sul caso del docente di Giubiasco, per poi passare a un'analisi dell'eredità politica di Guy Parmelin. Spazio anche alle tensioni occupazionali nel settore dell'asilo e al paradosso dei prezzi della benzina tra Svizzera e Italia.

Cene, champagne e accuse pesantissime: il rinvio a giudizio del docente di Giubiasco apre uno squarcio inquietante su quanto accadeva fuori e dentro le mura scolastiche. Mentre l'imputato respinge gli addebiti più gravi parlando di una ‘relazione sentimentale’, la magistratura indaga su possibili falle nel sistema di sorveglianza dell'istituto. Un caso che scuote il Bellinzonese e solleva interrogativi sulla gestione delle segnalazioni interne. Un approfondimento di Andrea Manna e Marino Molinaro.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~3 minuti)

L'addio del ‘contadino di Bursins’: Guy Parmelin lascia il governo federale portando con sé un'eredità di pragmatismo e lealtà che ha sorpreso anche i suoi critici più feroci. Nel commento di Stefano Guerra, viene tracciato il profilo di un consigliere federale che ha saputo trasformare l'understatement in un punto di forza, navigando tra crisi pandemiche e accordi commerciali con una collegialità fuori dal comune.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~2 minuti)

Posti di lavoro in bilico e contratti incerti: la transizione nella gestione del centro d'asilo di Pasture diventa un caso politico nazionale. Il passaggio del mandato a una multinazionale ha scatenato la mobilitazione dei sindacati e l'intervento del deputato Giorgio Fonio, che chiede al Consiglio federale garanzie per i dipendenti ticinesi. Una battaglia per la responsabilità sociale in un settore delicatissimo. Di Daniela Carugati.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~3 minuti)

Il pieno conviene di nuovo oltreconfine? Mentre l'Italia impone un ‘tetto’ ai prezzi dei carburanti per tutelare i cittadini, la Svizzera resta immobile, scatenando le proteste dei gestori delle stazioni di servizio. Tra chi invoca interventi fiscali e chi, come l'Acsi, suggerisce di puntare tutto sulla mobilità sostenibile, il Ticino si trova stretto tra prezzi alle stelle e la tentazione del turismo della benzina. Un'analisi di Giacomo Agosta e Vittoria De Feo.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~4 minuti)

Grazie per averci seguito. Potete trovare tutti gli approfondimenti, le ultime notizie e i commenti aggiornati in tempo reale visitando il nostro sito laregione.ch.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali