
Care lettrici e cari lettori,
la giornata si apre col bilancio drammatico dell'avvio della caccia in Ticino, mentre lo sguardo si allarga alle scosse politiche in Germania e agli intrecci finanziari tra Lugano e il petrolio venezuelano.
Marino Molinaro riporta i dettagli di un inizio di stagione venatoria funestato da due cadute mortali sopra Biasca e Cugnasco. Oltre alla cronaca dei fatti, l'articolo approfondisce le novità tecniche del 2026, dall'uso dei silenziatori alle nuove regole sul ritiro immediato della patente per chi viola le norme. Un'analisi che mette a confronto la passione dei duemila cacciatori ticinesi con le crescenti pressioni sull'ecosistema alpino.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~3 minuti)
Nel suo commento Aldo Sofia analizza il trionfo dell'AfD in Sassonia-Anhalt, dove l'estrema destra ha superato il 40% dei voti. Il risultato abbatte il muro politico che per decenni ha contenuto i movimenti radicali in Germania e lancia un segnale d'allarme per l'intera Unione europea, proprio mentre la Francia si avvicina a un passaggio elettorale decisivo.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~2 minuti)
Federico Franchini ricostruisce l'ascesa di Alejandro Betancourt, passato da azionista di una banca luganese sotto inchiesta a mediatore per il più grande accordo petrolifero della storia mondiale. L'inchiesta svela i retroscena delle pressioni americane sulla giustizia svizzera per riabilitare l'imprenditore, ora diventato l'uomo chiave di Donald Trump per gestire le riserve energetiche del Venezuela.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~4 minuti)
Trovate tutti gli approfondimenti e le ultime notizie aggiornate su laregione.ch.