Newsletter

I conti di Locarno, lo stallo del caso Zali e il cinema a Venezia

2 settembre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Care lettrici, cari lettori,

L’edizione di oggi analizza le fragilità finanziarie di Locarno, la crisi istituzionale nel governo ticinese e le novità della Mostra del cinema di Venezia.

Locarno ha chiuso il consuntivo 2025 con un utile apparente, ma il risultato positivo è il frutto di entrate fiscali straordinarie che mascherano un disavanzo strutturale superiore ai due milioni di franchi. La Commissione della gestione critica la scarsa capacità di realizzare gli investimenti e il milione di franchi perso per i ritardi normativi sui radar. Davide Martinoni riporta le preoccupazioni di commissari sulla strategia finanziaria della città che richiede un rafforzamento del gettito e una maggiore trasparenza sulle società partecipate.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~2 minuti)

Il governo ticinese affronta una crisi senza precedenti dopo il rifiuto di Claudio Zali di rassegnare le dimissioni. Nonostante le inchieste penali a suo carico, il consigliere di Stato resta al suo posto evidenziando l’assenza di meccanismi legali per una destituzione immediata. Nel commento del direttore Daniel Ritzer tratteggia un’istituzione rimasta intrappolata nella propria passività comunicativa.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~2 minuti)

Venezia 83 si allontana dal glamour degli studios americani per puntare sui grandi nomi del cinema europeo e asiatico. Dal ritorno di Nanni Moretti alle riflessioni di Werner Herzog, il festival diventa un’indagine sul potere dei media e sulla società contemporanea, tra documentari su Elon Musk e polemiche sulla scarsa presenza di registe donne. Stefano Piri racconta cosa aspettarsi da un’edizione che promette di essere più autoriale che divistica.
➜ Leggi l'articolo completo (Tempo di lettura ~4 minuti)

Trovate tutti i dettagli e gli altri approfondimenti della giornata su laregione.ch. Buona lettura.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali