Cari lettori,
l'edizione di oggi apre con i risultati di un'indagine all'Ospedale regionale di Lugano, prosegue con un'analisi sulle manovre politiche legate ai premi di cassa malati e con un approfondimento sulle strategie urbane per affrontare l'emergenza climatica in Ticino.
Commenti a sfondo sessuale in sala operatoria e domande inopportune sulla vita privata durante i colloqui: un'indagine esterna, commissionata dall'Eoc, segnala comportamenti inopportuni nel reparto di ortopedia dell'Ospedale regionale di Lugano. L'Ente ospedaliero cantonale (Eoc) ha già sanzionato alcuni collaboratori e prepara una revisione dei propri protocolli di comportamento. Tutti i dettagli nell'articolo di Giacomo Agosta.
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Nel suo commento, il direttore Daniel Ritzer analizza il complesso scacchiere politico ticinese sulle iniziative per le casse malati. Tra la ‘dottrina Varela’ e il rinvio strategico delle discussioni sul finanziamento a dopo le elezioni, si profila il rischio di una vittoria di Pirro per chi cerca di alleggerire il peso dei premi sul ceto medio. Perché slegare l'entrata in vigore delle riforme dal loro modello di finanziamento potrebbe nascondere insidie.
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Dalla mappatura delle ‘isole di calore’ alle ‘città spugna’: la Svizzera corre ai ripari contro un clima che si riscalda al doppio della velocità globale. In questo approfondimento di Simonetta Caratti, esploriamo come Bellinzona, Sorengo e Stabio, ma anche Zofingen, Losanna e altri Comuni stiano reinventando i propri spazi urbani per assorbire piogge torrenziali e mitigare la canicola, tra tetti verdi, orti cittadini e pavimentazioni drenanti. Un viaggio nel futuro delle nostre città, dove ogni decimo di grado può fare la differenza per la nostra salute e la sicurezza del territorio.
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