13.10.2022 - 05:30

Locarno, per i dipendenti della Santa Chiara sarà autunno caldo

Il Contratto collettivo di lavoro è stato disdetto dai nuovi proprietari, la Moncucco di Lugano

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Per i dipendenti della clinica Santa Chiara di Locarno si preannuncia un autunno di battaglia sindacale. Il loro contratto collettivo di lavoro (Ccl) aziendale è infatti stato disdetto dalla nuova proprietà, la Moncucco di Lugano. Una mossa lecita ma contestata dal sindacato Ocst che rilancia con tre proposte.

"Essere o non essere in recensione? È questo il dilemma", parafrasando la celebre frase di William Shakespeare. Il direttore Daniel Ritzer nel suo commento odierno, prova a spiegarci cosa sta succedendo a livello finanziario in Svizzera e nel mondo ‘scomodando’ però un personaggio sicuramente più contemporaneo dell’autore inglese: Manu Chao.

E dalle problematiche finanziarie passiamo a quelle... stradali. Infatti fra Sementina e Monte Carasso ci sarà un ‘cantiere monstre’. Terminato il semisvincolo, dal 2025 per due anni ci saranno importanti lavori, anche sotterranei, che rallenteranno la strada cantonale di sponda destra verso Locarno.

Non si ferma la corsa al solare: sei ticinesi ogni giorno hanno chiesto aiuti statali per installarli. Però mancano componenti e consulenti. Dal 2023 in Ticino saranno obbligatori su tutte le nuove costruzioni.

A Lugano andrà in aula penale una radiologa accusata di lesioni colpose gravi per non aver diagnosticato un tumore al seno. La dottoressa è già stata segnalata all’Ufficio del medico cantonale.

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