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16.02.2022 - 05:30

A Lugano aria di referendum sulla Lalia

Su laRegione oggi: la Lega pensa al referendum sulla Lalia; il Partito comunista pronto alla corsa elettorale solitaria; violenza e disagio giovanile

A Lugano c’è aria di referendum sui contributi Lalia: è ciò che medita la Lega dopo la sentenza del Consiglio di Stato che rivaluta la decisione del Consiglio comunale dello scorso anno.

Si parla già delle prossime elezioni cantonali in programma nel 2023 e iniziano i primi movimenti. Sul fronte della sinistra, il Partito comunista non chiude a un’intesa con Ps e Verdi ma si dice pronto ad andare alle urne da solo.

Si parla di violenza e disagio giovanile con Gian Paolo Conelli, direttore della Fondazione Amilcare, che propone delle riflessioni sul tema e sul Centro chiuso per minori.

Un grande Comune con al centro Biasca? Per il sindaco Loris Galbusera una fusione con i Comuni limitrofi non è la priorità, ma la porta resta aperta.

E finiamo parlando di Libertà: per Roberto Scarcella, autore del commento odierno in prima pagina, “una parola abusata, storpiata, usata come un ariete per distruggere tutto da chi pensa solo ai propri diritti e mai al confine con quelli degli altri”.

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