tisin-tra-tagli-e-accuse-a-media-e-sindacati
Newsletter
24.11.2021 - 05:300
Aggiornamento : 18:41

TiSin, tra tagli e accuse a media e sindacati

Il sindacato di via Monte Boglia vorrebbe tagliare i contributi di solidarietà. A Stabio invece fa discutere un manifesto con gli auguri di Natale

a cura de laRegione

Dopo lo scandalo del contratto collettivo che cerca di aggirare il salario minimo, il sedicente sindacato di via Monte Boglia TiSin vorrebbe tagliare i contributi di solidarietà, versati dai lavoratori per le commissioni paritetiche (quelle cioè che controllano il rispetto delle regole). Il fumantino presidente Nando Ceruso ne ha per tutti: accusa i media – laRegione in primis – di essere faziosi e i sindacati di rasentare la ‘concorrenza sleale’. Ma c’è chi dice no.

A Stabio invece sta facendo discutere un manifesto con cui il Comune intende fare gli auguri di buon Natale ai suoi cittadini. Il messaggio in buon dialetto (di Arogno) cattura subito l’attenzione e va ben oltre le apparenze: ‘Bónn fèst e bun Natál e bóna carna d’animál’ (Buone feste e buon Natale e buona carne di maiale). Una frase che riporta alla tradizione contadina ma che però non è piaciuta a tutti. Alcuni hanno addirittura gridato allo scandalo e il Dicastero cultura ha così spiegato per iscritto il progetto che sta dietro ai poster.

Nel suo commento Simonetta Caratti parla delle difficoltà con cui sono confrontati gli infermieri, tra ore supplementari, pressione al risparmio, turni spossanti, turni di recupero troppo corti per ritrovare le forze e troppo poco tempo da dedicare ai pazienti. Quasi uno su due lascia la professione e il Covid ha peggiorato la situazione. Altro che eroi, piuttosto persone usa e getta. La categoria, con l’iniziativa per cure infermieristiche forti in votazione il 28 novembre, chiede alla Confederazione di migliorare le condizioni di lavoro e che venga iscritto un regolamento sui salari nella Costituzione federale.

Passiamo alle pagine di sport e più precisamente parliamo di hockey; in un’intervista Davide Mottis, presidente della compagine di Swiss League, traccia il bilancio della prima parte della stagione dei Ticino Rockets, squadra da cui “era forse lecito attendersi qualche punto in più”.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved