08.09.2021 - 18:10

Viaggio record con l’e-skate da Trento a Budapest

1’377 chilometri in 13 giorni, toccando sei Paesi: l'impresa di un disegnatore tecnico di Bolzano che ha progettato e finanziato il viaggio da solo

Ansa, a cura de laRegione
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Ricaricare le pile durante le due settimane di ferie d'agosto. Per il bolzanino Stefano Rotella questo non significa rilassarsi su una spiaggia dell'Adriatico, ma ricaricare nel vero senso della parola più volte al giorno le pile del suo e-skate per portare a termine un'impresa da Guinness dei primati: percorrere 1'377 chilometri in 13 giorni da Trento a Budapest, toccando sei Paesi.

Il disegnatore tecnico 35enne si è preparato per due anni all'impresa. Per avere più autonomia possibile ha implementato il suo skateboard elettrico con un kit di conversione elettrica. "Lo skate è arrivato così a una media di 65-70 chilometri", racconta Stefano, che indossa una maglietta nera da skater e porta i capelli tagliati a zero o quasi. "Ricaricavo le batterie a pranzo e ovunque trovassi una presa perché in media dovevo fare un centinaio di chilometri al giorno. Il mio record è stato di 147 km da Vienna a Gyor, passando per Bratislava", aggiunge con fierezza.

Il bolzanino non è un travel blogger che può contare su facoltosi sponsor, ma da solo ha progettato, finanziato ed eseguito l'intero progetto, avendo tra l'altro a disposizione davvero solo le due settimane di ferie estive. "Ho scelto il tracciato da Trento a Budapest perché ho voluto seguire le ciclabili Eurovelo. Lungo il Danubio non ci sono dislivelli da superare, anzi è tutto in leggera discesa", spiega lo skater. È partito da Trento e non da Bolzano per aggiungere più chilometri possibili al suo viaggio. "Per lo stesso motivo – aggiunge – a Linz ho fatto una deviazione in giornata in Repubblica Ceca". Stefano viaggiava completamente solo dall'inizio alla fine con uno zaino da 12 chili con tutto il necessario. "Ho incontrato amici a Linz, Vienna e Budapest", racconta.

"Il momento più difficile – confessa – è stato una giornata di pioggia e freddo. Era davvero dura, ho avuto qualche esitazione, ma ho portato a casa l'obiettivo". Con una pellicola trasparente da cucina ha protetto l'elettronica del mezzo contro gli spruzzi d'acqua. E il momento più bello? "Quando nel nulla delle campagne ungheresi ho battuto l'attuale record". Dopo 13 giorni di viaggio, Rotella è arrivato a Budapest. "Nessuno voleva crederci che fossi arrivato con lo skate e non in treno", ride. Ora sta attendendo la notifica del suo record (documentato con Gps, foto e video): "Anche il numero di Stati attraversati potrebbe essere da Guinness: Italia, Austria, Repubblica Ceca, Germania, Slovacchia e Ungheria". Stefano sogna già una nuova impresa: percorrere con l'e-skate le Florida Keys, il famoso collegamento stradale sul mare da Miami a Key West.

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