'Non ho amici tra i civili'
Curiosità
10.12.2018 - 17:270

Chi ha il volto mascolino è percepito come più competente

Quando si parla di leadership, mascella squadrata, tratti marcati, labbra sottili e naso largo premiano. Gli studiosi lo chiamano 'pregiudizio di genere', una minaccia per la giustizia sociale

Competenza spesso, a livello di percezione, fa rima con mascolinità. In sostanza, i volti identificati come competenti sono quelli percepiti come più 'maschili', una cosa che può condizionare le scelte in fatto di leadership. Una mascella squadrata, un volto dai tratti marcati, labbra sottili e un naso largo sono visti come segni di talento e competenza. Lo rileva una ricerca della Princeton University, pubblicata su Psychological Science.

I ricercatori hanno utilizzato un modello computazionale di competenza che avevano realizzato in precedenti ricerche. Utilizzando le valutazioni che i partecipanti facevano di molti volti diversi, i ricercatori hanno identificato i parametri che sono stati associati in modo affidabile alle impressioni di competenza. Hanno quindi costruito un modello che consentiva loro di alterare digitalmente gli stimoli del viso in base a questi specifici parametri, producendo volti che variavano nella competenza percepita. Il modello è stato poi testato in una serie di esperimenti.

In uno di questi, quello finale, i ricercatori hanno manipolato immagini realistiche di volti maschili e femminili in modo che variassero in mascolinità. Hanno chiesto a 250 partecipanti online di valutarne la competenza. I dati hanno evidenziato quello che gli studiosi definiscono 'un pregiudizio di genere' nelle prime impressioni: man mano che i volti maschili aumentavano nella mascolinità, aumentava anche la competenza percepita. "Problematicamente, quanto appaia competente qualcuno non garantisce che lo sia effettivamente", osserva DongWon Oh, primo autore dello studio. "Inutile dire – conclude – che questi pregiudizi di genere rappresentano una minaccia per la giustizia sociale, creando ambienti ingiusti per tutti".

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