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Opel Frontera Electric, una nuova vocazione nel segno della praticità

Il nome guarda al passato, la formula alle esigenze quotidiane: spazio e comfort sono convincenti, più contenute le prestazioni e la cura delle finiture

Opel Frontera Electric, una nuova vocazione nel segno della praticità
Moderno crossover a trazione anteriore dagli ingombri contenuti, la nuova Opel Frontera si affida a un design contemporaneo contraddistinto da volumi piuttosto decisi
30 ottobre 2026
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Il nome richiama la tradizione fuoristradistica Opel, ma la nuova Frontera interpreta una vocazione diversa: quella di un crossover compatto a trazione anteriore, concreto e attento ai costi. Erede di fatto della Crossland, misura 4,39 metri e sfrutta il pianale Smart Car del gruppo Stellantis, offrendo persino sette posti nelle versioni ibride leggere. Il design riflette questa impostazione razionale: superfici levigate e volumi decisi, soprattutto nella coda piuttosto verticale, privilegiano lo spazio interno. Mascherina e gruppi ottici riprendono i consueti stilemi del marchio, conferendo all’insieme un’identità riconoscibile e sufficientemente personale.

La variante elettrica in prova, limitata a cinque posti, punta soprattutto sull’impiego urbano in relax, con prestazioni modeste anche per gli standard delle vetture a corrente. Il motore da 113 cv offre una potenza contenuta e anche la coppia è modesta: nonostante la risposta immediata all’acceleratore, lo spunto resta piuttosto lento. Scatto e riprese non brillano e i sorpassi richiedono attenzione, da pianificare con cura. La Frontera Electric invita insomma a un’andatura tranquilla, alla quale emergono meglio le sue qualità principali: abitabilità e comfort. La batteria maggiorata da 54 kWh, contro i 44 kWh della versione standard, assicura un’autonomia reale nell’ordine dei 300 km, comunque piuttosto contenuta pensando a un utilizzo a tutto campo. La ricarica rapida accetta fino a 100 kW in corrente continua, consentendo di passare dal 20 all’80% in circa mezz’ora; per una ricarica completa tramite wallbox da 7,4 kW occorrono invece quasi otto ore.

Al volante, la Frontera compensa la vivacità limitata con una guida docile, rilassante e confortevole. Le sospensioni piuttosto cedevoli hanno il merito di incassare con armonia le asperità, assecondate da pneumatici 215/60 R17 dalla spalla relativamente alta. Il rollio è sempre avvertibile e riduce in parte la prontezza nei cambi di direzione, senza tuttavia compromettere stabilità e sicurezza: il comportamento resta rassicurante e sempre controllabile. Non è un’auto che invoglia ad aumentare oltremodo il ritmo, ma sa accompagnare con disinvoltura la marcia quotidiana. Apprezzabile lo sterzo, progressivo e sufficientemente preciso da assicurare una gradevole sensazione di controllo. Anche l’insonorizzazione è curata e mantiene confortevoli gli spostamenti autostradali, pur a fronte di una velocità massima piuttosto contenuta.

L’abitacolo segue la stessa filosofia pratica. L’ambiente è razionale, spazioso e solido, ma materiali e finiture rendono evidente l’attenzione all’economia, più marcata rispetto ad altri modelli Opel. La plancia è tuttavia piacevolmente orientata verso il conducente e ospita due schermi da 10 pollici affiancati: uno per la strumentazione, l’altro per infotainment e navigazione. Quest’ultimo non è particolarmente ampio, ma il suo sviluppo orizzontale assicura una visibilità sufficiente. Apprezzabile la scelta di mantenere separati i comandi della climatizzazione, affidati a pratici elementi fisici sempre a portata di mano: una soluzione intuitiva, che limita le distrazioni durante la guida. Non mancano i consueti vani portaoggetti, anche se la loro capienza non è tra le più generose.

Davanti si sta comodi, con una buona sensazione di ariosità e ampie poltrone dal sostegno convincente anche sulla distanza. La posizione di guida è ben personalizzabile e la visibilità di buon livello facilita la gestione degli ingombri. L’accessibilità agevole e lo spazio per gambe e testa rendono accogliente anche la seconda fila, dove la visuale aperta contribuisce a una piacevole convivialità di bordo. È proprio nell’utilizzo familiare che la Frontera esprime al meglio la razionalità del progetto, pur con alcune rinunce: mancano le bocchette di aerazione posteriori e il passaggio centrale per caricare oggetti lunghi senza sacrificare più di una seduta.

Il portellone piuttosto verticale offre infine un accesso agevole al bagagliaio, di forma regolare e dalla capacità più che discreta: 460 litri nella configurazione di base. Il piano di carico regolabile su due altezze permette inoltre di ricavare un pratico doppiofondo, utile ad esempio per riporre i cavi di ricarica. Una versatilità coerente con il carattere dell’auto, che trova nello spazio e nel comfort i suoi argomenti più convincenti, mentre richiede qualche compromesso in più sul fronte delle prestazioni e della ricercatezza interna.

Scheda Tecnica

ModelloOpel Frontera
VersioneElectric Extended Range 54 kWh GS
MotoreUnità elettrica
Potenza, coppia113 cv, 125 Nm
TrazioneAnteriore
CambioAutomatico monomarcia
Massa a vuoto1’692 kg
0-100 km/h13,0 secondi
Velocità massima143 km/h
Consumo medio14,8-18,6 kWh/100 km (omologato)
Prezzo33’900 Chf
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