Auto e moto

Yamaha Ténéré 700 World Raid: per un’avventura senza confini

18 maggio 2026
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Sicilia 2026 Presentazione Europea Yamaha Ténéré 700 World Raid
Abbiamo provato l'ultima evoluzione della media adventure di Iwata: più muscolosa nel design, vanta una ciclistica di livello e un pacchetto elettronico perfettamente tarato.

Erede della leggendaria XT 500, la Ténéré 700 World Raid si rinnova per il 2026 restando fedele alla sua filosofia: compattezza, leggerezza e una spiccata attitudine off-road. Al cuore del progetto batte il collaudato motore CP2 da 689cc, inserito in un robusto telaio in acciaio. I nuovi serbatoi da 23 litri portano l’autonomia a oltre 500 Km. Nuovi assetti dedicati per un carattere orientato al turismo a lungo raggio. Yamaha ribadisce la sua visione: versatilità totale senza compromessi.

Iniziamo il test su strada della Ténéré World Raid

Il percorso, snodandosi tra le montagne e le coste della Sicilia, ha offerto un mix perfetto di asfalto e sterrato: il contesto ideale per esaltare la versatilità della nuova nata di casa Yamaha.

Con i serbatoi pieni, il peso si avverte leggermente nei cambi di direzione e nella guida in piedi, dove la larghezza dei serbatoi richiede un attimo di adattamento con la moto. Questa configurazione, tuttavia, ripaga in stabilità: i serbatoi sdoppiati minimizzano gli spostamenti di carburante all'interno, la moto risulta più piantata e precisa, sia su asfalto che in off-road.

Ciclistica: un equilibrio che conquista

Su strada la nuova forcella da 46 mm completamente regolabile KYB è sincera e precisa: la prima parte di escursione è morbida e confortevole, ma nelle frenate più violente sfodera una buona progressione che sostiene l'avantreno. In fuoristrada assorbe ogni asperità senza scomporsi, trasmettendo sin dai primi metri un feeling immediato e una grande sicurezza al conducente. I tecnici Yamaha hanno lavorato molto sul perfezionamento della ciclistica, hanno infatti integrato un ammortizzatore di sterzo regolabile su 16 posizioni, fondamentale per mantenere la moto stabile e ferma sui terreni accidentati e ridurre gli sbacchettamenti alle alte velocità.

La sospensione posteriore con leveraggio progressivo e il monoammortizzatore KYB completamente regolabile garantiscono un bilanciamento perfetto tra i due assi: il retrotreno offre un feedback sincero e lavora in armonia con l'avantreno, senza mai metterlo in crisi nei cambi di direzione su asfalto come nei passaggi più tecnici sullo sterrato. Gli ammortizzatori ad alta scorrevolezza e pluriregolabili rappresentano la soluzione ideale per chi cerca prestazioni, comfort e la possibilità di adattare il veicolo al proprio stile di guida e al carico.

Elettronica: fluida quando serve, pronta a spegnersi con un clic

Durante la nostra prova abbiamo affrontato ogni genere di percorso e fondo stradale, apprezzando particolarmente il nuovo pacchetto elettronico della Yamaha Ténéré 700 World Raid. Il sistema, basato sull'acceleratore YCC-T e sulla piattaforma IMU a sei assi, offre modalità di potenza (Sport ed Explorer) intuitive e realmente distinte. Grazie alla gestione dell'IMU, l'elettronica si dimostra ben tarata e armonizza la guida in perfetta sintonia con chi guida. Ci è piaciuta la praticità dei comandi fisici: l'ABS si disinserisce al volo tramite il pulsante dedicato sul cruscotto, mentre il controllo di trazione si esclude facilmente dal blocchetto al manubrio. Questa immediatezza d'uso, unita al nuovo cruise control per i trasferimenti su asfalto, permette al conducente di adattare la moto a qualsiasi fondo in un istante e con il minimo sforzo.

Esteticamente, il nuovo gruppo ottico e le proporzioni riviste dell'anteriore completano il quadro, conferendo alla moto un carattere più muscoloso e autorevole.

A mano a mano che maciniamo chilometri i serbatoi si svuotano e riemerge l'anima della prima Ténéré del 2019: quel peso iniziale svanisce e la moto torna fulminea e precisa a ogni minimo comando. Un consiglio pratico per chi la guida: se dovete affrontare percorsi stretti e tecnici, è sufficiente viaggiare con meno carburante a bordo per ritrovare tutta l'agilità del progetto originale. Abbiamo guidato ogni singola Ténéré dal 2019 a oggi ed è sempre un piacere notare come i tecnici abbiano lavorato di fino: ogni singola modifica apportata nel tempo si rivela incredibilmente efficace e mirata a esaltare il carattere specifico di ciascuna Ténéré 700.

Evoluzione continua

In Yamaha hanno particolarmente a cuore questo progetto. Basti pensare che, dal lancio della prima versione, la casa di Iwata ha sviluppato e perfezionato almeno 10 modelli per soddisfare ogni tipo di viaggiatore. Con circa 86.000 unità vendute in Europa e una quota di mercato del 24%, la Ténéré continua a dominare il segmento delle medie cilindrate adventure, a conferma di una formula vincente che non smette di evolversi.

Scheda tecnica

Motore

2 cilindri; Raffreddato a liquido; DOHC; 4 valvole; 4 tempi

Cilindrata689 cc
Potenza massima54,0 kW (73,4 CV) a 9'000 giri/min
Coppia massima68,0 Nm (6,9 kgf-m) a 6'500 giri/min
AlimentazioneIniezione
Alesaggio x corsa80,0 x 68,6 mm
TelaioDoppia Culla; Backbone in acciaio
Sospensione ant.Forcella a steli rovesciati, Ø 46 mm
Sospensione post.leveraggi progressivi; Forcellone
Freno ant.Disco idraulico doppio, Ø 282 mm
Freno post.Disco idraulico singolo, Ø 245 mm
Peso220 kg
Serbatoio23 litri
Prezzo e coloriMidnight Black Redline White Chf 13'990
Abbigliamento per il test Casco Shoei, Giacca e pantaloni Leatt ADV 7.5 FlowTour, Guanti Leatt X-Flow 7.5, Stivali Sidi Adventure
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