Auto e moto

Honda e-clutch: È tempo per un nuovo piacere di guida?

Benvenuti in Portogallo, dove il cielo grigio e le strade bagnate fanno da cornice al nostro test delle nuove Honda Transalp e Hornet CB750

22 aprile 2026
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Di cosa si tratta?
L'introduzione della tecnologia Honda e-clutch segna un punto di svolta nel mondo del motociclismo. Presentata come una "world first" assoluta nel 2024 sulle rinomate CBR650R e CB650R, questa innovazione non è un semplice accessorio, ma un sistema che fonde i migliori elementi della trasmissione manuale, del quickshifter (cambio elettronico) e del DCT per migliorare l'esperienza di guida.
L'obiettivo di Honda era chiaro: superare i limiti del quickshifter convenzionale. Grazie a una gestione elettronica raffinata della "mezza frizione", l'e-clutch garantisce cambiate in salita e scalate più rapide e più fluide a qualsiasi regime.

Due trasmissioni in una
Uno dei punti di forza dell'e-clutch è la sua flessibilità. Il sistema permette di partire, fermarsi e cambiare marcia senza mai toccare la leva della frizione, ma lascia al motociclista l'ultima parola:

• Override istantaneo: La leva manuale rimane disponibile in qualsiasi momento; basta azionarla per riprendere il controllo totale.
• Personalizzazione del feeling: La pressione necessaria sul pedale del cambio è regolabile su tre livelli (HARD, MEDIUM e SOFT), permettendo a conducenti di ogni esperienza di cucirsi addosso il comportamento della moto.
• Disattivazione: Per chi desidera un ritorno al feeling puramente analogico, il sistema può essere disattivato completamente.
L'integrazione con il Throttle-by-Wire aggiunge poi il tocco finale: la funzione di "blip" automatico in scalata assicura che ogni passaggio di marcia sia impercettibile e che l'assetto della moto rimanga sempre stabile. L'estensione di questa tecnologia su nuove piattaforme e motorizzazioni conferma la visione di Honda: un futuro dove versatilità e sportività convivono in perfetta armonia.

Senza frizione, ma con tutto il gusto

Sulla carta, l’abbinamento di questa tecnologia a due "best seller" come la Transalp e la Hornet CB750 — entrambe aggiornate e dotate di acceleratore elettronico — lascerebbe presagire un risultato scontato. Tuttavia, nelle condizioni di asfalto bagnato del nostro test, qualsiasi mancanza di fluidità sarebbe emersa immediatamente. Ecco com’è andata.

Durante la mattinata in sella alla Transalp, il feeling è stato immediato e rassicurante nonostante la scarsa aderenza. Questa moto non smette mai di stupire positivamente: il suo equilibrio ciclistico, unito al carattere muscoloso del bicilindrico, offre un'esperienza di guida sempre efficace. Anche il comfort si conferma un riferimento della categoria, mentre nei tratti di fuoristrada affrontati lungo il percorso ne abbiamo apprezzato l'estrema duttilità.

Il pomeriggio è stato dedicato alla Hornet CB750. La naked giapponese si è dimostrata facile e intuitiva; in particolare, la sezione della gomma posteriore da 160 mm le conferisce un'agilità che i neofiti apprezzeranno molto. Pur cercando il "pelo nell'uovo", il feeling iniziale non è stato immediato come sulla Transalp, ma su entrambi i modelli la nuova frizione elettronica incrementa definitivamente il piacere di guida.

I vantaggi di questo sistema sono molteplici e variano in base all'esperienza del pilota. Per i principianti (sono disponibili anche le versioni 35 kW), non doversi preoccupare della gestione della frizione nelle partenze è un beneficio enorme; per i più esperti, si traduce in una grande comodità. In movimento, le cambiate sono rapide e fluide, sia in progressione che nelle scalate più decise. Ne deriva una guida più razionale e meno stressante, che permette di concentrarsi maggiormente sulla strada.

In definitiva, dalle strade tortuose di montagna ai centri urbani più caotici, l'e-clutch si traduce in una drastica riduzione dell'affaticamento. La libertà di dimenticare la leva della frizione, anche nelle ripartenze più frequenti, rende ogni tragitto più fluido e naturale. Il vero asso nella manica di Honda, però, resta la trasparenza del sistema: nessuna abitudine da stravolgere o pulsanti da imparare. Tutto avviene tramite il classico pedale, offrendo solo i vantaggi dell'elettronica senza mai ostacolare l'istinto del pilota.

Cosa fa esattamente l’E‑Clutch

• Controlla automaticamente la frizione: un attuatore elettronico gestisce l’apertura e la chiusura della frizione al posto del pilota.
• Evita lo stallo del motore: la moto non si spegne nelle partenze difficili o nelle manovre lente.
• Permette cambi marcia fluidi e rapidi: il sistema coordina frizione, taglio dell’accensione e gestione del gas per ridurre gli strappi.
• Mantiene il feeling del cambio manuale: il pilota usa comunque il pedale del cambio, quindi la guida resta “da moto vera”.
• La leva della frizione rimane utilizzabile: se vuoi, puoi usarla come su una moto normale; il sistema si adatta automaticamente.

Su quali modelli è disponibile

La tecnologia è già presente sulle serie:

• 500 (CB500 Hornet, CBR500R, NX500)
• 650 (CB650R, CBR650R)
• Con l’acceleratore elettronico
750 (Transalp, Hornet)

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