Auto e moto

Kia EV5, comfort elettrico in formato famiglia

Il SUV elettrico di taglia media punta sul relax alla guida e su un ottimo rapporto qualità/prezzo

Piuttosto squadrata e imponente, ma anche distintiva nella presenza su strada, la EV5 è dedicata all’impiego in famiglia, grazie a spazi generosi e buona autonomia
11 marzo 2026
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Tra Suv e crossover elettrici nella gamma EV della marca coreana non manca la via di mezzo pensata per la famiglia “media”: la EV5 si posiziona infatti tra l’ammiraglia EV9 e la compatta EV3. Non è soltanto questione di spazi ma pure di presenza su strada, visto che con una lunghezza pari a 4,61 metri la vettura riesce già ampiamente ad accontentare il desiderio di un veicolo “importante”, pur rispettando ingombri comunque ancora gestibili su strade e parcheggi europei. Il design non rinuncia a una certa imponenza, valorizzando volumi prevalentemente squadrati che esaltano le superfici levigate e in un certo qual modo muscolari della carrozzeria; l’insieme è ben coordinato ai tratti stilistici distintivi di questa famiglia di vetture, affidata al frontale verticale con gruppi ottici sottilissimi dal profilo a “C”.

Sul piano tecnico, la EV5 si basa sul pianale E-GMP del gruppo Hyundai per le auto a corrente, presentando un passo generoso che supporta lo sviluppo di una zona posteriore più imponente e votata all’abitabilità. La trazione è anteriore (quella integrale arriverà in seguito) con singolo motore elettrico anche per la GT-Line in prova – leggermente potenziato in potenza e coppia – unito alla batteria da 81,4 kWh.

L’accoglienza di bordo è quella che ci si attende da una vettura di questa categoria, capace di offrire spazi generosi per l’intero equipaggio in un ambiente moderno e appagante per design e cura costruttiva. Lo stile è quello tipico della serie EV di Kia, sviluppato su linee moderne vagamente minimaliste, soddisfacendo praticità e razionalità d’impiego, incluse accessibilità e intuitività dei vari comandi, cui si somma un’organizzazione dello spazio particolarmente curata. Anteriormente spicca la digitalizzazione offerta dai tre schermi contigui: ai due principali da 12,3” per strumenti e navigazione/infotainment si aggiunge quello più piccolo nella zona centrale, dedicato alla climatizzazione. Per la verità non comodissimo da raggiungere – ad esempio volendo inserire manualmente il ricircolo – ma integrato dai comandi fisici principali sotto alle bocchette di aerazione per le regolazioni di base. Numerosi i vani portaoggetti, tra cui spicca il tunnel centrale con due ripiani sovrapposti anteriormente e un cassetto estraibile nella porzione posteriore, dedicato alla seconda fila. Molto comode le sedute anteriori, con posizione di guida appena rialzata e poltrona di ampie dimensioni attrezzabile, a richiesta, con funzione relax. La seconda fila è a sua volta ben accessibile offrendo, una volta a bordo, un’eccellente libertà di movimento sia per le gambe sia in altezza. Sono inoltre presenti sia la climatizzazione individuale di zona, sia il passaggio centrale per oggetti lunghi ricavato dietro al bracciolo centrale: non troppo ampio e meno funzionale della soluzione con schienale frazionato in tre elementi indipendenti (40-20-40), ma comunque utile. Pratico e regolare il vano dedicato ai bagagli, con cubatura sostenuta (566 litri) e piccolo doppio fondo nella zona a ridosso della soglia per riporre, ad esempio, i cavi di ricarica.

In marcia, la EV5 mostra subito la propria filosofia, votata al relax. Le sospensioni hanno una taratura decisamente morbida, capace di filtrare con efficacia le asperità più evidenti così come quelle isolate, mentre l’insonorizzazione è di ottimo livello: fruscii aerodinamici e rumori di rotolamento restano ben isolati a tutte le andature, contribuendo a creare un ambiente di bordo ovattato e disteso. Sul piano delle prestazioni, la massa della vettura non è certo contenuta e la potenza disponibile sulla carta non è esuberante; nella guida reale, tuttavia, scatto e ripresa risultano comunque brillanti. Non si avverte mai la sensazione di trovarsi a “fiato corto”: anche nei sorpassi o in ripresa la vettura risponde con prontezza sufficiente, adeguata al suo ruolo di Suv familiare elettrico. Anche tra le curve emerge con chiarezza l’impostazione orientata al comfort. L’assetto morbido lascia spazio a un rollio piuttosto avvertibile, mentre lo sterzo – gradevole nella taratura del comando, anche se non particolarmente rapido né preciso – smorza sul nascere qualsiasi velleità sportiva. È però vero che la EV5 si lascia condurre con piacevolezza, specie adottando uno stile brioso ma fluido ed evitando di forzare ingressi e cambi di direzione: è in questa cadenza che l’auto mantiene un comportamento sincero e rassicurante. Carattere che resta tale anche invocando manovre più brusche, dove i controlli elettronici intervengono in modo puntuale e progressivo, senza risultare invasivi e contribuendo a mantenere sotto controllo i trasferimenti di carico. Vettura da viaggio, insomma, che convince anche in termini di autonomia reale, offrendo una percorrenza media attorno ai 400 km abbondanti con un “pieno” di corrente. La ricarica rapida accetta fino a 128 kW di potenza massima e consente di passare dal 10 all’80% in circa mezz’ora.

Scheda Tecnica

ModelloKia EV5
VersioneGT-Line
MotoreUnità elettrica sincrona a magneti permanenti
Potenza, coppia218 cv, 295 Nm
TrazioneAnteriore
CambioAutomatico monomarcia
Massa a vuoto2’166 kg
0-100 km/h8,4 secondi
Velocità massima165 km/h
Consumo medio17,8 kWh/100 km (omologato)
Prezzo56’450 Chf