Aggressivo, alto e largo, possente: il Raptor è un pick-up che impone con forza la propria presenza
Auto e moto
12.07.2019 - 06:400

Ford Ranger Raptor

È ispirata al possente pick-up F-150: rinforzata, allargata e inarrestabile in fuoristrada. Ma sorprende anche su asfalto, per docilità ed equilibrio.

Negli Stati Uniti fa sognare il poderoso pick-up Ford F-150, che la divisione Performance di Ford ha dunque pensato di “imitare” quanto più possibile adattando il suo diffuso Ranger europeo alla missione; ne è nato il Raptor, allestimento top di gamma ricco di modifiche e interventi anche importanti sul piano tecnico che ne configurano capacità off-road uniche nel panorama, insieme ad un look che non ha eguali. Se vi attira il genere pick-up, è impossibile restare insensibili di fronte a tanto veicolo: 5,40 metri di lunghezza, ben 2,03 metri di larghezza senza contare gli specchi esterni, altezza minima da terra portata a oltre 28 cm con sospensioni rialzate ma pure notevolmente allargate nelle carreggiate. Bastano solo queste poche misure, tra le tante che descrivono le capacità del Raptor, per dipingerne potenziale e “presenza”. Sotto il cofano, unica è la motorizzazione: il nuovo e silenzioso quattro cilindri turbodiesel di 2.3 litri, biturbo, da 213 cv, accoppiato alla trasmissione automatica da 10 rapporti. Con trazione classica per i pick-up, 4x4 inseribile con ridotte e blocco meccanico al 100% del differenziale posteriore. Il “sound”, esternamente, è talmente sommesso da non fare giustizia di tanta aggressività nel look; anche per questo, in movimento l’impianto hi-fi di bordo provvede a correggere sempre la tonalità avvertibile nell’abitacolo con una sonorità che ricorda il rauco rombare del V8 benzina del più grande “cugino” americano F-150. Con un risultato che sa inevitabilmente un po’ di artificiale, ma che d’altro canto appare qui molto più in tono che su altre auto sportive. In ogni caso, ad andatura costante prevale l’insonorizzazione (è tra l’altro di serie il sistema di cancellazione attiva della rumorosità), di buona qualità dato il genere di veicolo.

Le doti stradali, più ancora di quelle off-road, sono in realtà piuttosto sorprendenti. Il Raptor, in effetti, nonostante il molleggio morbido e davvero ampio delle sospensioni riesce a conservare un’andatura stabile e molto equilibrata sullo stesso asfalto, dove si apprezzano il ridotto coricamento in curva e l’assorbimento omogeneo e molto efficace di ogni genere di asperità. Certo lo sterzo resta lento, demoltiplicato e poco sensibile, mentre il feeling in curva è modesto anche per la presenza degli pneumatici BF Goodrich 285/70 R 17. Ma il mezzo si lascia guidare con gusto. Per ottenere uno scatto deciso serve sfruttare a fondo il turbodiesel, che spinge senza incertezze sin dai regimi minimi ed è dotato di una coppia generosa; risponde più che adeguatamente il cambio automatico, capace anche di scalare o salire da sé di più di un rapporto, secondo la necessità; la modalità manuale sequenziale, pur affidata a belle palette metalliche al volante, è pressoché ridondante.

Distese di sabbia, dune, guadi da 85 cm, rocce e quant’altro: il Raptor fa senza dubbio dei terreni difficili il suo elemento principe, dove esprime al meglio le proprie capacità fuoristradistiche ampiamente sopra la media della categoria – tenendo pure conto di telaio e sospensioni specificamente rinforzati – facendosi in questo modo perdonare una portata ed una capacità di traino leggermente inferiori (rispettivamente pari a 650 kg e 2’500 kg); ma se si ama il 4x4 vero, possibilmente in spazi aperti, questo è “il” pick-up da scegliere. Sei i programmi di marcia previsti dall’elettronica di bordo, con due modalità stradali (normale e Sport, con sterzo più carico), tre per terreni specifici, più la modalità Baja che è una sorta di regolazione sportiva di sterzo ed erogazione con controllo di trazione adattato agli sterrati veloci. Per arrivare agli agognati terreni off-road, a bordo si viaggia più che confortevolmente. La cabina è spaziosa, accogliente e rifinita con una certa cura, la posizione di guida personalizzabile a sufficienza con comandi elettrici dei sedili anteriori in pelle (il piantone di sterzo però non si registra in profondità) e, a centro plancia, lo schermo da 8” del sistema Sync 3 comprensivo di interfacce smartphone complete; dietro la libertà di movimento per le gambe è più che accettabile, al pari dell’inclinazione dello schienale non troppo accentuata.

Scheda Tecnica

Modello Ford Ranger
Versione Raptor
Motore quattro cilindri, turbodiesel,
2.3 litri
Potenza, coppia 213 cv, 500 Nm
Trazione posteriore/integrale
Cambio automatico
Massa a vuoto 2’435 kg
0-100 km/h 10,5 secondi
velocità massima 170 km/h
Consumo medio 8,9 l/100 km (omologato)
Prezzo 57’900 franchi
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