Il look SVR sprizza aggressività con armonia d’insieme; vistosi gli sfoghi d’aria sul cofano motore, in carbonio
Auto e moto
27.11.2018 - 08:520

Range Rover Sport SVR

Aggiornata in numerosi dettagli e nelle tecnologie di bordo, la lussuosa Suv sportiva della blasonata marca britannica svetta per grinta e generosità nella versione di punta, spinta dall’irrinunciabile grinta del V8 5.0 da 575 cv.

Esiste una Range per ogni gusto ma, tra tanti modelli, anche di fascia superiore, la “classica” Sport resta un po’ un riferimento per dinamismo e aggressività “hi-tech”: con il recente restyling la vettura ha ripreso il tocco di modernità necessario per restare nella piena attualità specie sul piano delle tecnologie di bordo, conservando al vertice di gamma l’esclusiva SVR dotata dell’inconfondibile V8 5.0. Tra comfort dinamico e grinta sportiva, il carattere della SVR si colloca in buona sostanza a metà strada: si adatta piuttosto bene a entrambe le interpretazioni, senza abbracciare una specializzazione spinta. Con tanto carattere; esistono altre Suv premium dal dinamismo ancora più accentuato, ma guidare con ritmo intenso la grande Range Sport riesce a procurare sensazioni tanto intense quanto cariche di personalità. L’altezza rilevante da terra – compresa la sistemazione di conducente ed equipaggio – e la particolare risposta delle sospensioni pneumatiche si combinano nel restituire infatti sensazioni di guida piuttosto particolari, via via più caratterizzate al salire dell’impegno della vettura tra le curve; nonostante le migliorie apportate con questa evoluzione, in special modo sui movimenti longitudinali di beccheggio in frenata e accelerazione, la tendenza dell’auto ad alzare un poco il muso in accelerazione resta ancora avvertibile ma pure piacevole, allo stesso modo del retrotreno che si lascia guidare con l’acceleratore per chiudere la traiettoria quasi a piacimento essendo abbastanza sensibile (senza eccessi) ai trasferimenti di carico.
Con “mano” sapiente, grande e imponente com’è, la Range Sport SVR si lascia comunque guidare anche in maniera pure un po’ brutale giocando di sterzo e acceleratore, specie nel misto stretto. Sul veloce, la stabilità è irreprensibile ma la sensibilità sull’aderenza trasversale – pure notevole, anche grazie alle ruote da 21” con le 22” in opzione – è giusto sufficiente, poiché il molleggio pneumatico tende sempre a “ovattare” le sensazioni: si tende a conservare un margine più ampio, comunque indotto anche da una certa inerzia data da altezza e mole del mezzo.
Quanto al V8 con compressore, si tratta di un’unità piena di carattere, praticamente irrinunciabile; a basso regime offre dolcezza e dosabilità irreprensibili, seppur mascherate da una sonorità rauca e profonda, mentre ai regimi medio alti regala un picco di grinta crescente (oltre ai cavalli ci sono pure 700 Nm di coppia) che completa il “set” di emozioni. Ottima la combinazione con il cambio automatico a otto marce, che riesce a offrire passaggi di rapporto non solo rapidissimi ma pure diretti e aggressivi selezionando la modalità di guida più sportiva. Lo scatto da fermo è pienamente in linea: per passare da 0 a 100 km/h bastano appena 4,5 secondi, mentre la velocità massima si attesta su ben 280 km orari.
Tutto trasuda dominio e imponenza, sulla SVR, seppur con stile. Esteriormente, i tratti specifici del design lasciano subito intuire il potenziale, seppur con la consueta armonia d’insieme; svetta ad ogni modo il cofano motore monoblocco in carbonio, completo di vistose aperture di ventilazione nella parte superiore. All’interno, gli spazi generosi sono quelli conosciuti, con ulteriori evoluzioni in alcuni comandi e nei vani portaoggetti ulteriormente ottimizzati; le poltrone sportive con gusci posteriori incavati liberano qualche centimetro ulteriore di spazio per chi siede dietro, dove l’accoglienza è altrettanto regale e dominante come in prima fila. Comodo il vano di carico, 780 litri fino al soffitto. Strumentazione interamente digitale e doppio schermo centrale – quello inferiore è anch’esso ad alta definizione e a sfioramento ma è dedicato ai comandi secondari tra cui la climatizzazione – completano gli elementi di informazione di bordo, cui si aggiunge il proiettore sul parabrezza: ovunque si posi lo sguardo si incontra uno schermo. Connettività e servizi in rete sono di ultima generazione, al pari degli aggiornamenti tecnologici sul piano degli ausili attivi incluso tra l’altro il potenziamento del regolatore di velocità attivo ora completato dall’ausilio automatico alla marcia in coda e dal mantenimento della corsia con sterzata automatica, fino a un’andatura di 180 km orari.

Scheda Tecnica

Modello Range Rover Sport
Versione SVR
Motore 8 cilindri a V, benzina (compressore), 5,0 litri
Potenza, coppia 575 cv, 700 Nm
Trazione integrale
Cambio automatico
Massa a vuoto 2’302 kg
0-100 km/h 4,5 secondi
Velocità massima 280 km/h
Consumo medio 13,4 l/100 km (omologato)
Prezzo 153’200 Chf
a compri se… tra le Range Rover, la Sport coniuga felicemente comfort e ricercatezze “premium” con una sportività di carattere.
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