Architettura

Cile, il sistema Italia celebra l'Italian Design Day

17 aprile 2026
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Il 14 e 15 aprile a Santiago del Cile si è svolta la X edizione dell'Italian Design Day, rassegna promossa dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale in collaborazione con il Ministero della Cultura, l'Associazione per il disegno industriale (Adi) e i principali attori dell'internazionalizzazione del settore legno-arredo e design. Ospite d'eccezione è stato l'architetto e designer Mattia Inselvini, inviato speciale Adi e cofondatore dello studio interdisciplinare (Ab)Normal, attivo tra architettura, interior design e progettazione creativa.

Come ogni anno, in Cile l'appuntamento con il design italiano si inserisce nel quadro delle celebrazioni per la Giornata nazionale del Made in Italy, dedicata alla promozione della creatività, della qualità e dell'eccellenza produttiva italiana nel mondo. Proprio la promozione del Made in Italy ha rappresentato il filo conduttore dell'intera rassegna, mettendo in evidenza la capacità del design italiano di coniugare estetica, funzionalità e innovazione, nonché il suo ruolo strategico nei processi di sviluppo sostenibile e nella valorizzazione del saper fare italiano.

L'Ambasciata d'Italia a Santiago, l'Istituto italiano di cultura e l'Ice - Italian Trade Agency hanno organizzato diverse iniziative, coinvolgendo un pubblico ampio di professionisti, studenti e appassionati.

La rassegna si è aperta il 14 aprile presso l'Istituto italiano di cultura con una conferenza di Mattia Inselvini, moderata dal curatore e designer cileno Hernán Garfias, dal titolo "Una nueva visión del diseño italiano". A seguire, è stata inaugurata la mostra "Light on Made in Italy. La qualità che illumina. L'energia del design per le persone e l'ambiente", realizzata dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale in collaborazione con la rivista Interni Magazine, che ha proposto un percorso attraverso oggetti emblematici del design italiano, espressione di innovazione, sostenibilità ed eccellenza produttiva. Nella serata del 14 aprile, un evento presso lo showroom Interdesign, punto di riferimento del design italiano in Cile, ha riunito professionisti e appassionati del settore, offrendo un'ulteriore occasione di approfondimento e confronto sui temi della rassegna con il testimonial Adi, Mattia Inselvini.

Il 15 aprile si è tenuto un ricevimento presso la residenza dell'ambasciatrice d'Italia a Santiago, Valeria Biagiotti, con la partecipazione di un pubblico selezionato di autorità di governo, tra cui la Ministra dell'Energia, Ximena Rincón González, il ministro della Cultura delle arti e del patrimonio, Francisco Undurraga, e il sottosegretario per la Sicurezza pubblica, Andrés Jouannet, oltre a operatori del settore e rappresentanti del mondo imprenditoriale e accademico. Il pubblico ha preso parte ad un'esperienza immersiva che ha messo in dialogo il patrimonio architettonico della residenza con il design contemporaneo italiano. Gli ambienti storici della Residenza si sono infatti trasformati per l'occasione in una esposizione itinerante di oggetti iconici del Made in Italy, dall'arredamento all'automotive e la moda. Da sottolineare la presenza di esponenti di importanti studi di architettura cileni, alcuni dei quali parteciperanno al prossimo Salone del mobile, che si svolgera' a Milano dal 21 al 26 aprile, anche nell'ambito di un incoming di operatori esteri, organizzato da Ice Agenzia - Italian Trade Agency.

"L'elevata partecipazione del pubblico cileno ha confermato, ancora una volta, il forte interesse e apprezzamento per la qualità, valore estetico e contenuto artistico dei prodotti Made in Italy in Cile" ha commentato l'ambasciatrice Biagiotti, sottolineando come "iniziative come questa sono essenziali per alimentare interesse e attenzione verso questo importante settore dell'economia italiana".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni