laR+ IL COMMENTO

Controllo partitico delle nomine, un sistema ‘di stampo mafioso’

La sentenza ‘Pronzini’ ci consente di prendere in prestito l'aggettivazione incriminata (e assolta) ed estenderla a diversi campi e modalità della vita istituzionale del Canton Ticino

In sintesi:
  • Nei Cda pubblici e parapubblici il principale criterio di selezione riguarda l’appartenenza a una determinata famiglia o clan
  • Di recente a suscitare un certo scalpore sono stati gli importi degli emolumenti di certe società della città di Lugano
Controllo partitico delle nomine, un sistema ‘di stampo mafioso’
(Ti-Press)
7 ottobre 2026
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