laR+ IL COMMENTO

Patrick Fischer e la lesa onestà

A un mese dai Mondiali di Zurigo e Friborgo, il clamoroso caso del certificato Covid ai Giochi non può essere considerato al pari di un banale scivolone

In sintesi:
  • Mentre monta la polemica, le ammissioni di colpa e le scuse non bastano
  • È pure una questione di rispetto, oltre che di credibilità. Soprattutto verso i giocatori
In mezzo alla bufera
(Keystone)
15 aprile 2026
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