Ricorre il ventesimo anniversario della prima aggregazione: la comunità ha saputo evolversi senza rinnegare le proprie radici

A fine gennaio 2026 ricorre il 20° anniversario della prima aggregazione comunale di Faido, che nel 2006 unì gli ex Comuni di Calonico, Chiggiogna, Faido e Rossura. Un passaggio storico che segnò l’inizio di un percorso destinato a trasformare in profondità il volto istituzionale e comunitario del territorio. Una scelta allora coraggiosa e lungimirante che diede avvio a un processo destinato a trovare il suo compimento dieci anni più tardi, nel 2016.
L’aggregazione del 2006 non fu un semplice atto amministrativo, bensì l’espressione di una visione condivisa. In un contesto come quello della Leventina, caratterizzato da importanti sfide demografiche, economiche e territoriali, essa rappresentò la volontà di rafforzare la capacità di risposta delle istituzioni e di costruire un futuro fondato sulla collaborazione e sulla solidarietà tra comunità.
Da quel primo passo prese forma un cammino fatto di dialogo, confronto e partecipazione. Un percorso che portò a una seconda tappa significativa nel 2012 con l’aggregazione degli ex Comuni di Anzonico, Calpiogna, Campello, Chironico, Cavagnago, Mairengo e Osco. In quegli anni autorità e popolazione furono chiamate a interrogarsi sul significato dell’identità locale e sul valore di una visione comune. Non mancarono dubbi e dibattiti, ma prevalse la convinzione che unire le forze fosse la strada giusta per garantire servizi di qualità e uno sviluppo sostenibile.
Il cammino si concluse nel 2016 con l’aggregazione di Sobrio, sancendo la nascita dell’attuale Comune di Faido. Quel momento rappresentò il coronamento di dieci anni di lavoro, confronto e scelte condivise, trasformando un progetto politico e territoriale in una realtà concreta e duratura. Nel celebrare oggi i vent’anni dalla prima aggregazione è doveroso riconoscere il valore di quella decisione iniziale e rendere omaggio a chi seppe guardare oltre l’immediato immaginando un Comune più unito, più forte e capace di affrontare il futuro. Faido è il risultato di quel percorso: una comunità che ha saputo evolversi senza rinnegare le proprie radici, facendo della collaborazione il fondamento della propria identità.