Bologna campo di battaglia, la Lega chiede risarcimento per i danni e cauzione obbligatoria
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Bologna campo di battaglia, la Lega chiede risarcimento per i danni e cauzione obbligatoria

La deputata Cavandoli e il capogruppo Di Benedetto condannano le devastazioni e propongono misure per far pagare i responsabili delle violenze in piazza.

17 ottobre 2026
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"Le scene a cui stiamo assistendo a Bologna, con la città, soprattutto nella zona stazione, ridotta a campo di battaglia, sono deplorevoli: queste devastazioni vanno condannate senza se e senza ma. Esprimo piena solidarietà alle Forze dell'Ordine". Così la deputata emiliana della Lega Laura Cavandoli, secondo cui "ancora una volta a Bologna il diritto a manifestare si trasforma in guerriglia, violando ogni regola e lasciando la città devastata. Noi della Lega - aggiunge - vogliamo che chi scende in piazza per distruggere paghi i danni fino all'ultimo centesimo. Per questo vogliamo che chi organizza manifestazioni e cortei versi una cauzione obbligatoria. Mi aspetto - chiosa - che tutte le forze politiche appoggino la nostra proposta di legge e condannino senza esitazioni queste violenze".

Secondo il capogruppo della Lega Bologna, Matteo Di Benedetto, "è inaccettabile che la città debba pagare il prezzo della violenza di chi usa le manifestazioni come pretesto per devastare e aggredire. Basta giustificazioni e ambiguità: chi incendia, distrugge e attacca le Forze dell'Ordine, argomenta, deve risponderne. Bologna va difesa ora, con fermezza, senza lasciare spazio a chi pensa di poter mettere a ferro e fuoco la città. Per troppo tempo la sinistra cittadina si è girata dall'altra parte di fronte a queste violenze, che sono dilagate e si sono moltiplicate. Ora basta. Difendiamo Bologna", conclude.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni