L'operazione, guidata da forze yemenite e supportata da raid aerei sauditi, punta a riconquistare Bab el-Mandeb. Gli Houthi denunciano 94 bombardamenti.
L'Arabia Saudita si sta preparando a una nuova offensiva militare contro le forze Houthi, sostenute dall'Iran, nello Yemen. Tra i piani presi in considerazione figurano un assalto mirato lungo la costa e un attacco più ampio su diversi fronti, secondo quanto riferito a Reuters, riportata da Ynet, da funzionari regionali e occidentali.
L'operazione, che dovrebbe iniziare nelle prossime settimane, sarà guidata sul terreno dalle forze yemenite sotto la supervisione di Riad e supportata da attacchi aerei sauditi, secondo quanto riferito da sei persone a conoscenza dei preparativi.
Secondo quanto riferito dai funzionari, a seconda della portata dell'operazione potrebbero essere mobilitati oltre 100.000 soldati yemeniti. Uno degli obiettivi principali è quello di invertire la rapida avanzata degli Houthi del mese scorso, quando hanno preso il controllo dello stretto di Bab el-Mandeb, uno dei punti strategici marittimi più importanti al mondo.
Secondo fonti del Golfo e yemenite, i funzionari sauditi stanno valutando due opzioni principali. La prima prevede di concentrare l'offensiva intorno a Bab el-Mandeb. La seconda, invece, combinerebbe l'operazione costiera con attacchi simultanei ad Al-Bayda, Marib, Taiz e Al-Jawf.
Intanto oggi gli Houthi yemeniti filo-iraniani hanno accusato l'Arabia Saudita di aver bombardato il Paese, compresa la capitale Sanaa, 94 volte nelle ultime 24 ore. Tali operazioni "hanno causato morti e feriti", ha precisato il portavoce dei combattenti, Yahya Saree, senza tuttavia specificarne il numero.
Ieri sera, alcuni corrispondenti dell'agenzia AFP avevano udito tre forti esplosioni nella capitale yemenita, controllata dagli Houthi.