La Corte Suprema valuta l'apertura di un'indagine sul magistrato dopo i dati estratti dal cellulare di Vorcaro. Forti tensioni tra i giudici durante la seduta.
Il banchiere Daniel Vorcaro, fondatore ed ex proprietario del Banco Master, segue dalla prigione di Papuda, a Brasilia, il giudizio in corso alla Corte Suprema Federale (STF) sulla sua relazione con il giudice Alexandre de Moraes. Detenuto nel complesso penitenziario, Vorcaro ha accesso a un televisore con programmazione in chiaro e sta quindi assistendo alla seduta, iniziata oggi e dedicata alla valutazione dell'eventuale apertura di un'indagine sul magistrato.
Il caso nasce dai dati estratti dalla polizia federale dal cellulare dell'ex banchiere, contenenti messaggi e altri documenti relativi ai suoi rapporti con Moraes. Il giudizio in corso è stato segnato da forti tensioni tra i giudici, con il presidente dell'STF, Edson Fachin, che ha richiamato il giudice Flavio Dino dopo un'interruzione durante l'intervento del collega Dias Toffoli. Successivamente si è acceso lo scontro tra Moraes e André Mendonça, mentre un altro giudice, Gilmar Mendes, ha accusato quest'ultimo di agire con finalità elettorali.