Estero

Cile, per la prima volta dall'era democratica nessuna cerimonia ufficiale per l'11 settembre

Il presidente Kast, criticato da opposizione e maggioranza, difende la scelta di non commemorare il golpe del 1973, puntando a 'guardare avanti'.

11 settembre 2026
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Per la prima volta dal ritorno alla democrazia, il governo cileno non organizzerà una cerimonia ufficiale per commemorare l'11 settembre, anniversario del golpe del 1973 contro Salvador Allende. Il presidente José Antonio Kast manterrà invece la sua agenda istituzionale e sarà impegnato in attività nella regione di Los Ríos. La decisione ha suscitato critiche anche all'interno della maggioranza, mentre l'opposizione ha chiesto al capo dello Stato di ricordare che governa tutti i cileni, comprese le famiglie delle vittime della dittatura. Il governo ha difeso la scelta sostenendo la necessità di concentrarsi sulle priorità attuali e di "guardare avanti".

La giornata, riferisce BioBio Chile, sarà comunque seguita con particolare attenzione sul fronte della sicurezza a Santiago, dove sono previste mobilitazioni e possibili disordini in alcune aree della capitale. Kast, storicamente critico nei confronti del governo di Allende e primo presidente in carica noto per aver votato "Sì" al plebiscito del 1988, potrebbe comunque fare riferimento alla ricorrenza nell'ambito della sua agenda ordinaria.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni