Karina Ferreira da Gama, titolare di Go Up Entertainment, ha registrato in un documento le presunte offerte di assistenza legale e avvertimenti ricevuti da maggio a settembre.
Secondo la donna, il primo episodio risale a maggio, quando l'avvocato Fernando Sarney, figlio dell'ex presidente Jos Sarney, le avrebbe offerto assistenza legale, sostenendo di avere rapporti con il giudice della Corte suprema Flavio Dino e di poterla aiutare se avesse accettato di collaborare con gli inquirenti. Il 27 agosto, riferisce ancora Gama, un pastore evangelico suo amico le avrebbe detto di essere stato incaricato da persone vicine al governo e a giudici della Corte suprema di parlarle di una possibile collaborazione, prospettandole il rischio di diventare bersaglio di un'operazione di polizia.
Il 3 settembre, infine, la produttrice riferisce di aver ricevuto una telefonata dal giornalista Breno Pires, della rivista Piau , che le avrebbe detto che stava "servindo de bucha de canh o para o candidato", ovvero che stava facendo da "capro espiatorio per il candidato", ovvero presumibilmente Fl vio Bolsonaro. Gama afferma di aver rifiutato le proposte e precisa di non avere elementi per sostenere che il giudice Dino fosse a conoscenza delle pressioni.