L'ambasciatore Brandon Judd, convocato dal ministero degli Esteri, ha poi chiarito che le sue affermazioni si basano su fonti aperte e non su indagini indipendenti.
Al termine dell'incontro, tuttavia, Judd ha precisato che l'ambasciata Usa non dispone di "nessuna indagine o documento" sullo scoppio sociale e che le sue conclusioni derivano dall'analisi di informazioni provenienti da fonti aperte, tra cui il Parlamento, accademici e la polizia cileni. "Non abbiamo condotto un'indagine indipendente", ha chiarito. Judd ha inoltre confermato che Cile e Stati Uniti sono in trattative per la possibile vendita di caccia F-35 a Santiago. Sul recente contenzioso con l'Argentina, ha ribadito che per Washington "lo Stretto di Magellano appartiene al Cile".