Le organizzazioni sollecitano l'apertura del Registro elettorale e l'ampliamento della rete consolare, chiedendo il riconoscimento di documenti scaduti per milioni di espatriati.
Secondo le organizzazioni, circa 7,8 milioni di venezuelani vivono all'estero, di cui 6,9 milioni in America Latina e nei Caraibi, e quasi 5 milioni sono maggiorenni: un bacino equivalente a circa un quarto degli elettori iscritti nel Registro elettorale nazionale.
Nel 2024, ricordano, erano state abilitate al voto all'estero appena 106 sedi, contro le 118 del 2018. Le Ong chiedono inoltre di mantenere aperto in modo continuativo il Registro elettorale all'estero, facilitare il rilascio e il rinnovo dei documenti d'identità e riconoscere anche carta d'identità e passaporto scaduti per l'iscrizione e il voto.